In quelle che vengono definite le isole del Paradiso, ci si aspetterebbero matrimoni duraturi e grandi storie d’amore, ma i dati dicono esattamente il contrario.

L’Arcipelago si posiziona infatti tra le comunità autonome con il più alto tasso di separazioni, divorzi e dichiarazioni di nullità delle unioni, ben sopra la media nazionale.

Il 40,3% dei matrimoni che sono finiti con separazioni o divorzi non presentano minori a carico mentre il 47,2% avevano prole di età minore.

Nel 57,6% dei casi è stata assegnata un’indennità di mantenimento che nel 72,7% è stata a carico del padre, nel 4,8% della madre e nel 22,5% a entrambi i coniugi.

Non bene anche la città autonoma di Ceuta, che detiene il più alto numero di matrimoni andati in fumo, quasi tre ogni mille abitanti, così come la Comunità Valenciana e la Catalogna, poco al di sotto; a seguire Madrid, Melilla, Cantabria e Andalusia con 2 matrimoni finiti ogni 1.000 abitanti.

Il record della resistenza invece va a comunità economicamente più povere, come Extremadura, dove si registra un solo matrimonio finito ogni migliaio di abitanti.


di Grazia Riolo