Bocola, l’artista eclettico che sorprende e stupisce con la sua arte, continua ad ottenere riconoscimenti a livello internazionale: le sue opere ad oggi sono battute nelle aste prestigiose come New York, a cifre che lui stesso riteneva impensabili, quando da giovane ragazzo di bottega si avvicinava alla pittura e alla scultura, spinto dallo spirito di curiosità e da quella sensazione di turbamento giovanile che riusciva ad appagare solo con la continua scoperta di tecniche innovative che già allora riuscivano a dare sensazioni forti ed estreme, ma che in futuro gli avrebbero dato soddisfazioni sempre maggiori ed attirato la curiosità e la stima di critici e collezionisti.

Il suo percorso artistico viene segnato dalla sua vita turbolenta e ricca di avventure e disavventure.

E colpi di scena, che lo hanno visto da amico, di artisti come ad esempio Lucio Fontana, ad ottenere collaborazioni  con personaggi del calibro di Pierre Cardin, del quale diventa uno dei designer di riferimento; Cardin stesso, scopre e si innamora delle sue opere, diventandone un acceso sostenitore, nonché collezionista, vicissitudini che vedono il Bocola viaggiare tra Europa e Sudamerica numerose volte, in più circostanze con traversate oceaniche anche estreme in barca a vela spesso in solitaria.

Numerose sono le sensazioni ed i turbamenti che percorrono la vita dell’artista Bocola, prepotentemente presenti in numerose delle sue opere: il viaggio e l’oceano che continuava ad attraversare, quasi ossessivamente come in una sfida estrema con se stesso, sembra essere un elemento determinante che contraddistingue ed innalza la sua arte espressiva all’ennesima potenza, lasciando un incanto che difficilmente tarda a produrre intense sensazioni in chi rimira le sue composizioni.

L’attività inventiva artistica di Francesco Bocola è una sorta di universo che si espande in latitudine e in profondità. Vari i campi di lavoro e i contributi innovativi, fa e rivoluziona. Si tratta di un suo principio operativo, della sua natura di progettista espressivo. Essa è fatta più di orchestrazione sia di colori che di forme, fondamentale essendo (e lo sarà in tante attività future) il primo di questi due valori. In anni recenti, dopo l’impegno, intenso e lungo, nella ricerca in vari campi, si è rituffato nel colore puro. Inoltre, il design che è nel suo DNA, si allea con questo bisogno di pittura. Nascono opere, pur sempre emozionalmente accattivanti, ma anche dotate di una propria funzione quotidiana: soprattutto strutture a parete o da appoggio, e comunque interattive. Dunque, una personalità ricca e complessa.

Bocola esporrà a Tenerife il giorno 10/12/2017 presso il Club House del Golf del Sur, location scelta per la vicinanza agli elementi della natura, in quanto tutta la sua vita e le sue opere, ne contengono l’essenza e la profondità espressiva, la stessa natura che ha ispirato la sua vita, la sua arte ed il bisogno di creare per emozionarsi ed emozionare per sentirsi vivo.


La scelta di Tenerife, inoltre, è una scelta non solo di romanticismo, ma soprattutto rappresenta la meta, intesa come punto di partenza, per attraversare l’oceano del proprio turbamento sia figurativo che reale, delle sue traversate oceaniche, ma soprattutto punto di partenza e di arrivo di un artista che ha scelto quest’isola per mettere le basi per un futuro di ispirazioni e di tranquillità, in un oasi da lui considerata essa stessa un’opera d’arte oltre che luogo di profonda emotiva fonte di energia creativa e artistica.