La Palma: occorre ridurre il numero di guaguas

Troppe guaguas a La Palma, almeno secondo il Cabildo che, pur convinto dell’obbligo di offrire un servizio pubblico di trasporto, ha annunciato che la flotta attuale deve essere ridotta di almeno il 45%, portandola a un totale di 54 veicoli dagli 83 operativi.

Con la riduzione del numero dei veicoli, afferma José Luis Perestelo, si potrebbero ugualmente coprire a sufficienza gli itinerari che attualmente si attestano sui tre milioni di km annui.

In particolare il direttore dei Transportes Insular La Palma Juan Cristóbal Hernández precisa che le necessità in materia di trasporto pubblico dell’isola sono state determinate da un accordo firmato nel 2007, quando ancora il parco guaguas non era a regime.

L’accordo era stato siglato in parallelo ai tagli dei sussidi statali che hanno visto la soppressione degli aiuti ai trasporti pubblici.

Si realizzò quindi una ristrutturazione dei percorsi dei bus, con un aumento delle frequenze orarie della maggior parte delle 18 traiettorie insulari e altri importanti cambiamenti decisi da negoziazioni tra il ministero dei Trasporti e la Cooperativa Transportes.

Il Consiglio ha poi sostenuto l’acquisto di 40 guaguas per la prestazione di un servizio basilare per la cittadinanza ma che, nel corso del tempo, ha determinato un deficit sulle casse pubbliche non più sostenibile.


Considerando che nessuna delle 18 linee attive per definizione non è trasferibile a società private, si rende necessaria una riduzione significativa del numero di bus.

dalla Redazione