Canarie, otto veicoli su dieci venduti nel 2017 sono a benzina

I Canari continuano a preferire la benzina quando si parla di automobili; secondo il consulente della Faconauto, la federazione che riunisce tutte le associazioni dei concessionari auto dell’Arcipelago, nel 2017 ben l’82,66% dei cittadini delle isole che hanno comprato un’auto, l’hanno scelta a benzina.

Ed è così che le Canarie sono una delle poche regioni in cui i conducenti hanno smesso di scegliere il diesel a favore del vecchio carburante, una tendenza che si sta diffondendo anche nel mercato nazionale spagnolo.

Tra gennaio e agosto 2017, le immatricolazioni delle auto a benzina sono cresciute dell’11,95% per un totale di 31.266 unità iscritte, mentre le auto a diesel hanno perso il 3,8% delle vendite con solo un 15,62% di auto immatricolate durante tutto il periodo.

Del resto, l’equiparazione del prezzo del diesel a quello della benzina ha prodotto i suoi effetti, nonostante i produttori continuino ad innovare ed investire affinché i motori a diesel siano ancora più efficienti e rispettosi dell’ambiente.

E se la benzina è al top della scelta, è bene sottolineare che le vendite di automobili elettriche hanno venduto ben il 77,47% in più rispetto allo scorso anno, percentuale di per sé elevata ma che tradotta in numero di veicoli, 82, presenta ancora degli importanti margini di crescita.

Altrettanto degno di nota è l’aumento invece registrato tra i veicoli ibridi, le cui vendite sono cresciute del 49,97%, rappresentando così l’1,5% del mercato delle autovetture delle isole.


Il futuro sarà in ogni caso dei motori meno inquinanti, afferma Faconauto, e quindi alla fine saranno le tecnologie che consentiranno emissioni molto basse o pari a zero quelle che prevarranno.

di Alberto Moroni