Immigrati a scuola di sesso pagata dalla cooperativa Leone Rosso

Eh si, dovremo vederne e sentirne di belle ancora, perché si saturino la nostra curiosità ed il nostro sbigottimento. Non basta ritrovarci con giovanottoni da noi ben nutriti e ben vestiti che, con tra le mani il cellulare e a passo lento, passeggiano per le nostre strade, tra una distratta protesta e l’altra, magari rivolta al giornalista di turno che chiede loro “Come vi trovate qui in Italia” e una loro risposta negativa, per i più svariati motivi. Tra tutti, anche il cibo (no buono), le camere d’albergo che li privano dell’intimità necessaria, e se vogliamo aggiungere, perché no, la mancanza di compagnia femminile.

Sarà per evitare impetuosi e maldestri corteggiamenti da parte loro, che una delle cooperative che li accoglie ha pensato di istituire dei veri e propri corsi di bon ton? Siamo onesti. Pensandoci bene, non se ne poteva proprio fare a meno. A Carpi, in provincia di Modena, la cooperativa Leone Rosso, servendosi di due insegnanti africane di madrelingua, insegna ai profughi maschi, che giustamente dovranno pur farsi una morosa, come avvicinarsi in maniera congrua alle donne italiane.

Insomma, cercate di immaginare questi ragazzi che entrano in classe, si siedono ai banchi dove magari staranno anche un po’ stretti, dato la loro stazza (in media sono quasi tutti alti e robusti), che alle parole dell'”insegnante” ascoltano incantati, mentre tra di loro si guarderanno tra lo sbigottito e l’ironico, allo slogan “no corso no party”.

Alla signora che lo chiede la sigaretta va accesa con garbo, e poi davanti a lei va tolto il cappello (quale?). E così parte il corso di bon-ton, per finire con un drastico “I calzini corti a letto vanno tolti assolutamente”. Ci sono cose che vanno sapute, non tutte le culture sono uguali, per questo esistono questi corsi, se qualche dubbio sulla loro necessità vi sorgesse. Le dritte comunque saranno tante, così che l’immigrato in regola o meno, almeno le carte in regola ce le abbia in fatto di buone maniere. E poi? Quale altro corso si inventeranno queste cooperative per istruire questi ragazzotti dopo questo, che segue i già effettuati corsi da sci, di pugilato, e di cucina! Noi italiani siamo famosi nel mondo per la nostra innata generosità. Non mancheremo di stupirli!

di Danila Rocca