Missili & UFO

Questo mese l’arca del mistero tornerà ad affrontare un argomento già trattato in precedenza, avvistamenti di missili & UFO ma che grazie a nuove scoperte d’investigazioni ha preso nuova vita.

Questo caso risale al marzo del 1979 dove vari testimoni in tutte le isole avevano raccontato di aver visto un oggetto nel cielo che poi sparendo aveva lasciato una strana scia colorata.

Le forze militari dopo un po’ di reticenza avevano svelato che intorno alle 19:05 era avvenuto il lancio di un missile nucleare modello “Poseidon” da una nave militare russa che stava facendo esercitazioni in acque internazionali vicino all’isola di La Palma.

Fino a qui i dati raccolti nel precedente articolo ci avevano fatto pensare che si trattasse di un caso spiegato e chiuso.

Recentemente alcuni investigatori hanno voluto indagare meglio intervistando vari testimoni oculari dell’epoca e si sono ritrovati con una storia totalmente diversa ed inquietante.

Fermo restando che realmente fu lanciato il missile e che le foto dell’epoca relative al fenomeno mostrano il residuo dei gas di scarico dei propulsori del missile, in realtà questo è solo il primo degli eventi accaduti quella notte.


Dall’isola di La Gomera varie persone sono state testimoni di un altro evento accaduto circa due ore dopo il lancio del missile e tutti pur trovandosi in varie zone dell’isola concordano sui fatti.

Un oggetto di grandi dimensioni di forma ellittica e molto luminoso si solleva in cielo da una vallata poco accessibile dell’isola, si ferma un momento per poi iniziare un lento spostamento in direzione di “Playa Santiago”. Alcune persone che transitavano in auto lungo le strade tortuose della zona dicono di aver avuto la sensazione di essere inseguiti da quel mezzo volante che si trovava sulla verticale del veicolo. Sempre secondo il relato la luce che emetteva era fortissima, paragonabile ai laser da discoteca e cambiava di colorazione dal bianco al giallo fino a prendere un tono arancione.

Lo stesso fenomeno venne visto anche dall’equipaggio della nave “Madre Vidal”, un’imbarcazione lunga trenta metri adibita alla pesca dei tonni. I marinai raccontano di come videro apparire da dietro l’isola una luce brillante che lentamente inizia ad avvicinarsi con un movimento zigzagante. Quando l’oggetto volante si trovò sopra la nave ormeggiata vicino ad una cala, all’improvviso il mare, che fino a quel momento era calmo e tranquillo, inizia ad agitarsi con onde imponenti. Il capitano preoccupato per la sicurezza della ciurma ordina di tagliare le corde di ormeggio per cercare di raggiungere ed incagliare a riva il mezzo, permettendo alle persone di sbarcare. Anche in questo caso descrivono un oggetto grande quanto un campo da calcio, con luci così forti da non poter essere guardate direttamente e che non emetteva nessun tipo di rumore. Dopo qualche minuto, che ai marinai sembrarono ore, l’oggetto torna a spostarsi prendendo velocità in direzione dell’isola di El Hierro, ma quando si trova circa a metà cammino tra le due isole cambia direzione con un angolo di 90 gradi, prende quota e sparisce tra le nuvole.

Queste ed altre testimonianze fanno pensare che in quella notte ci siano stati due eventi diversi e che le forze militari per cercare di tranquillizzare la popolazione abbiano preferito utilizzare l’ipotesi del missile nucleare in prova per spiegare entrambi.

Loris Scroffernecher