L’illuminazione a LED è la migliore forma di risparmio energetico! …L’accendiamo?

A poco più di 50 anni dalla sua prima immissione sul mercato, assistiamo oggi ad una vera e propria invasione di prodotti a LED, per l’illuminazione civile e industriale, in tutte le vetrine di settore. Anche se la scoperta risale al lontano 1907 ad opera dell’inglese Henry J. Round, il primo LED (Diodo Emettitore di Luce) viene prodotto dall’Americano Nick Holonyak nel 1971, un solo colore, rosso, e destinato perlopiù a sostituire lampade di segnalazione e di supporto alle apparecchiature elettroniche.

Negli anni successivi la tecnologia si affina sempre più e così nel 1971 vengono realizzati LED anche nei colori verde, arancione e giallo, nel 1993 il primo LED blu e nel 1995 il primo LED bianco. Ma saranno necessari ancora più di 10 anni per assistere alla presentazione di un LED bianco con una luminosità di 100lm/w, che gli permetterà davvero di entrare sulla scena come nuovo sistema di illuminazione! Le differenze con le tradizionali lampade sono molte, basti pensare che “l’efficienza luminosa” (il dato comparativo più importante) di una normale lampada ad incandescenza è di circa 15lm per watt, di una lampada alogena circa 30lm per watt, di un LED comune 80-130lm/w, questo perché con il sistema ad incandescenza (alogeno e non) una percentuale considerevole della potenza viene sviluppata in calore e solo il 10/20% sotto forma di radiazione luminosa visibile (Luce). La nascita delle lampade fluorescenti compatte consente da tempo un notevole risparmio, sia in termini di efficienza luminosa, sia in termini di vita utile, ma il LED può considerarsi una vera e propria rivoluzione, con parametri ineguagliabili come le 30.000/50.000 ore di vita, il consumo elettrico davvero ridotto, che ci consente di abbattere i costi di manutenzione (30.000 ore equivalgono a 8 ore di accensione quotidiana per 10 anni!), e a parità di luminosità abbiamo un risparmio dell’80%, i costi di climatizzazione (il calore prodotto, solo sul retro, di una lampada a LED può raggiungere i 60° contro i 250/300° di una lampada alogena). Inoltre il LED non emette raggi UV responsabili del deterioramento precoce degli oggetti o abiti illuminati, la resa cromatica dei colori è buona (Ra >80) e la vasta scelta delle differenti tonalità di bianco disponibili (dal bianco caldo della lampada ad incandescenza al bianco freddo del tubo fluorescente) ci consentono sempre una sostituzione vantaggiosa.

Quindi? Solo vantaggi? No, certo che no…! Innanzitutto il costo iniziale. Anche se la crescente diffusione e le nuove tecnologie produttive rendono il prodotto sempre più competitivo, in verità è più elevato. Un esempio: una lampada alogena da 35w di buona qualità costa circa 4€, l’alternativa a LED di pari resa (4-5w) e qualità non meno di 18€. (con un consumo 9 volte inferiore e una durata 10 volte superiore però!). Ancor più del costo iniziale il vero svantaggio è la diffusione di un’infinità di prodotti in versione economica che spesso disattendono le prestazioni promesse, in termini di luminosità ma ancor più in termini di durata. Leggere una tabella comparativa tra lampade tradizionali e LED spesso può essere fuorviante e in alcuni casi si rivela una totale falsità. Non è corretto comparare una lampada in base alla potenza, in quanto l’efficienza luminosa può essere differente a seconda dei componenti utilizzati per la sua costruzione. Un esempio: una lampada LED da 5w con resa luminosa di 50lm/w è meno luminosa di una da 3w con resa luminosa di 100lm/w!

Inoltre la vita del LED deve essere assicurata da una buona dissipazione del calore che sviluppa al suo interno verso il retro della lampada, per cui lampade di comprovata resa ma di dimensioni eccessivamente ridotte facilmente non soddisferanno le ore di vita promesse all’acquisto… Quindi, riassumendo, i dati da considerare nella scelta della lampada ideale sono: il rapporto tra la potenza e la luminosità, ovvero l’efficienza luminosa, la vita utile, la qualità della luce (calda, neutra o fredda).

Effettivamente può apparire complicato! Il consiglio è di farsi guidare nella scelta dai rivenditori che hanno deciso di specializzarsi in questo ramo, siano elettricisti o ferramenta, i quali dispongono degli strumenti, della conoscenza e dei prodotti adeguati in grado di soddisfare quanto riportato sui dati di targa delle lampade. Inoltre una lampada LED di qualità è spesso accompagnata da una garanzia di 2 anni. Si, l’illuminazione a LED risulta vincente, sia ad uso civile che ad uso industriale, con vantaggi economici diretti e indiretti e con un occhio di riguardo all’ambiente, in quanto non viene fatto uso di sostanze inquinanti come ad esempio il mercurio presente nelle lampade fluorescenti. I più esperti potranno sicuramente valutare le lampade in base alla loro efficienza luminosa e a tutti gli altri consiglio di rivolgersi al proprio rivenditore di fiducia che saprà certamente consigliarVi la lampada adatta a Voi!

Marco Spiaggi