Fase di stallo per il secondo step di realizzazione del parco marino di Puerto

Il progetto del parco marino, che sorgerà inglobando il porto di Puerto de la Cruz, si trova ora in fase di stallo in attesa dell’approvazione della sua seconda fase di realizzazione secondo il Plan de Modernización y Meyora de la Competitividad (PMM), questo è quanto ha affermato nelle scorse settimane il presidente del Cabildo di Tenerife Carlos Alonso, aggiungendo che l’amministrazione ha quasi terminato di adempiere ai suoi doveri e che l’attesa è dovuta ad altri enti che devono emettere il responso finale.

Visibilmente irritato, Alonso ha rifiutato di commentare lo stato dell’arte della realizzazione del parco marino, di cui mancherebbero ancora le relazioni di impatto ambientale della Comisión de Ordenación del Territorio y Medio Ambiente de Canarias, il Cotmac.

Non esistono quindi ancora date specifiche riguardo l’avanzamento della seconda fase ma è chiaro che quest’ultima subirà un ritardo, visto che i lavori avrebbero dovuto prendere il via nella zona portuale, ancora attiva.

Il molo dell’isola, ha precisato Alonso, ha subito per ora modifiche irrisorie, come quella di portare la secca al fondo della darsena e il cambiamento della configurazione della diga esterna per ridurre il livello di movimento del mare che limitava le operazioni di rimessaggio delle imbarcazioni.

I due gruppi di opposizione dell’Ayuntamiento, il PSOE e la ACP, la Asamblea Ciudadana Portuense, hanno già sottoscritto una richiesta formale di una sessione plenaria straordinaria che prenda in considerazione tutte le problematiche legate al progetto del parco marino, sessione che si terrà il 9 di gennaio.

Nello scorso mese di aprile il Cabildo di Tenerife e tutte le forze politiche del Consiglio Comunale avevano a loro volta firmato un accordo che definiva la strategia degli interventi necessari affinché il progetto del parco marino fosse realizzato secondo una tabella di marcia ben definita, ora disattesa.


dalla Redazione