Titsa, storica esposizione di guaguas

La mostra organizzata da Titsa è basata su un’interessante esposizione di guaguas, è un vero e proprio viaggio nel tempo che include, oltre ai celebri mezzi di trasporto pubblico, uniformi del personale delle varie epoche, foto, video, pannelli informativi e oggetti tipici legati al trasporto.

Transportes Interurbanos de Tenerife, Titsa, fu creata il 12 gennaio del 1978 dopo uno sciopero di 108 giorni dei quasi 1.000 lavoratori dell’allora compagnia privata che gestiva il trasporto pubblico dell’isola.

Nel 1986 la proprietà di Titsa passò in toto al Gobierno delle isole Canarie e a partire da quel momento la compagnia controllò tutto il trasporto interurbano a Tenerife, con la sola eccezione di alcune aree nelle mani di imprese private.

Nel 1999 fu il Cabildo a cominciare a controllare frequenze e orari delle linee ma la direzione di Titsa rimase nelle mani del Gobierno e solo nel 2007 passò al 100% in quelle del Cabildo che ne acquistò tutte le azioni.

L’evoluzione di Titsa nei 40 anni di storia trascorsi dalla sua nascita è il tema portante della mostra aperta al pubblico fino al mese di maggio 2018 e ospitata presso l’Intercambiador di Santa Cruz de Tenerife.

A simboleggiare il salto tecnologico compiuto dall’azienda nei quattro decenni, vi sono due guaguas, una ripristinata dal passato e una attuale, all’ingresso della mostra che si compone di diversi settori espostivi dove i visitatori possono compiere un viaggio nel tempo attraverso fotografie e oggetti.


Titsa attualmente conta oltre 1500 dipendenti ed è una delle realtà che ha generato più posti di lavoro in tutto l’Arcipelago; con una flotta di 524 automezzi, l’azienda municipale dispone di 360 veicoli che viaggiano per ogni turno, di 700 conducenti che servono circa 120.000 passeggeri al giorno, compiendo qualcosa come 90.000 km giornalieri.

Queste cifre fanno di Titsa la terza più grande compagnia di trasporti pubblici in tutta la Spagna e con la quale è possibile raggiungere quasi ogni punto di Tenerife grazie al collegamento dei 31 comuni dell’isola attraverso 180 linee di percorrenza.

Franco Leonardi