Vademecum dell’aspirante residente Canario (seconda parte)

A questo punto, è necessario formalizzare ulteriormente la propria permanenza in territorio Canario, richiedendo un’attestazione di residenza permanente necessaria per poter attivare il processo di trasferimento della propria residenza fiscale.

A tal fine presso la polizia nazionale è necessario presentare:

  • Documento d’identità o passaporto
  • NIE
  • 2 fototessera
  • Modello EX-18
  • certificato di empadronamiento vigente con meno di 3 mesi di antichità
  • Mod 790 pagamento della tassa corrispondente 10,40 euro
  • Tessera sanitaria europea (nel caso non si possegga un contratto di lavoro in Spagna)

Ulteriore documentazione a seconda che il richiedente sia o lavoratore dipendente presso una società spagnola, o lavoratore autonomo oppure una persona che non esercita alcuna attività lavorativa in Spagna.

In questa ultima ipotesi il richiedente dovrà presentare una documentazione comprovante il soddisfacimento delle seguenti condizioni:

possesso di assicurazione sanitaria, pubblica o privata, spagnola o di altro paese che possa offrire in Spagna una copertura, durante il periodo di residenza, equivalente a quella erogata dal sistema nazionale sanitario spagnolo. Per i cittadini comunitari, si considera valida la presentazione della tessera sanitaria europea.

possesso di risorse sufficienti, per sé e per i membri della propria famiglia, tali da non pesare sull’assistenza sanitaria Spagnola durante il periodo di residenza. La certificazione del possesso delle risorse sufficienti si effettuerà attraverso qualunque mezzo di prova ammesso in diritto, tale come titoli di proprietà,  assegni certificati, documentazione giustificativa di ottenimento di redditi di capitali o carte di credito, presentando in tale ultimo caso un’attestazione recente della propria  banca che certifichi la quantità disponibile sulla carta di credito. Sarà sufficiente presentare una dichiarazione del proprio istituto di credito in cui si evinca il plafond disponibile sulla carta di credito di cui è titolare il richiedente.


Si considererà, altresì, valido al fine del soddisfacimento del presente requisito il possesso di risorse che siano uguali o superiori all’importo che ciascun anno viene fissato attraverso la Ley de Presupuestos Generales del Estado (equivalente della nostra legge finanziaria). Attualmente tale importo è fissato in euro 5.010.  A tale scopo è possibile ad esempio  allegare alla domanda una copia della propria dichiarazione dei redditi.

I lavoratori dipendenti dovranno presentare una dichiarazione di impiego del datore di lavoro o certificato di lavoro. In ogni caso, è ammessa la presentazione del contratto di lavoro registrato nel corrispondente Servizio Pubblico di Impiego o il documento di iscrizione o situazione assimilata di iscrizione, nel regime corrispondente previsto dal Servizio sanitario nazionale (Seguridad social). Non sarà necessaria tale documentazione se l’interessato risulti già iscritto nei registri della Tesoreria Generale del Servizio sanitario nazionale spagnolo.

I lavoratori autonomi o liberi professionisti dovranno presentare una prova dello svolgimento della propria attività. In ogni caso, è ammessa in prova, l’iscrizione nel registro delle Attività Economiche o l’iscrizione presso il Registro delle imprese (Registro Mercantil), nonché documento di iscrizione o altro documento assimilato, nel registro corrispondente del Servizio sanitario Nazionale. Non sarà necessaria la presentazione di tale documentazione se l’interessato risulti già iscritto nei registri della Tesoreria Generale del Servizio sanitario nazionale spagnolo o presso l’Agenzia tributaria.

A partire dalla data di registro di residenza permanente presso la Polizia Nazionale e decorsi 181 giorni, il cliente potrà iniziare a dichiarare i propri redditi in Spagna. Farà fede la data di registrazione alla Polizia Nazionale.

Il cliente dovrà poi richiedere all’agenzia tributaria locale il certificato di residenza fiscale con il quale si comunicherà agli organi tributari italiani la cessazione del proprio obbligo dichiarativo fiscale in Italia.

Le modalità di imposizione fiscale osservano le regole stabilite per evitare le doppie imposizioni contenute nella Convenzione Spagna-Italia, a cui si rinvia per ulteriori approfondimenti.

Dott.PATRIZIO NAZZARENO
Economista e Asesor Fiscal Internacional
N° de colegiado: 1446
[email protected]

in collaborazione con:

Canariensis Global Service s.l.
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