Protezione dati

Dall’adozione del Regolamento Generale della Protezione Dati nel mese di maggio del 2016, la Commissione Europea ha dialogato con tutte le parti interessate, Governi, autorità nazionali, imprese, società civile ecc. per preparare l’applicazione delle nuove norme.

I preparativi avanzano con tempistiche differenziate, a seconda degli stati membri e al momento soltanto due paesi hanno già adottato la legislazione nazionale corrispondente.

Infatti, nonostante il nuovo Regolamento preveda un insieme unico di norme direttamente applicabili negli stati membri, tuttavia sarà necessario apportare alcuni aggiustamenti importanti in determinati aspetti, così come la modificazione delle leggi vigenti nei governi della Unione Europea o la creazione di un Consiglio Europeo di Protezione dei Dati per le autorità competenti nella materia.

Alcuni membri della Commissione ritengono che il nostro futuro digitale dev’essere protetto, così come la vita privata di ognuno di noi.

Nel mondo attuale il modo in cui trattiamo i dati determinerà in gran parte il nostro futuro economico e la nostra sicurezza personale.

Sono necessarie norme moderne per far fronte ai nuovi rischi, per questo si sta chiedendo ai vari governi, alle autorità e alle imprese che approfittino del tempo che rimane in modo efficiente e che partecipino in modo attivo ai preparativi.


La Commissione ha già messo in funzione un nuovo meccanismo in linea pratica in tutte le lingue della Unione Europea per aiutare i cittadini, le imprese, le organizzazioni a compiere e ad utilizzare le nuove norme di protezione dati.

I principali elementi delle nuove norme si riferiscono a: un insieme unico di norme in tutta la Unione; si applicano le stesse norme a tutte le imprese che prestano servizio nella Unione Europea; nuovi e più solidi diritti per i cittadini; maggiore protezione contro la violazione dei dati; norme severe e multe dissuasorie.

Nel periodo antecedente al 25 maggio 2018 sarà effettuato un monitoraggio affinché gli stati applichino correttamente la normativa a cui seguirà nel 2019 un bilancio delle distinte esperienze di tutte le parti interessate, con la finalità di valutare e ove necessario apportare le relative modifiche.

Avvocato Civita Masone