Sarà spagnolo il gel contro l’AIDS?

Maria Angeles Muñoz, responsabile del progetto spagnolo sta lavorando allo sviluppo di un gel che, applicato sugli organi sessuali, impedisce la penetrazione del virus dell’AIDS. Se il prodotto si dimostrerà efficace, potrebbe diminuire almeno del 50% le nuove infezioni di questo virus. Attualmente, la ricerca è in fase di sperimentazione e nella metà del prossimo anno si potrebbe vedere se funziona in modelli di topo “umanizzato”. Il ricercatore del Centro di Immunologia Molecolare Gregorio Marañón ha spiegato che per lo sviluppo di questo gel sta lavorando con nanomolecole, chiamate dendrimeri, che si legano ad una proteina del virus dell’AIDS per impedire la sua trasmissione, e, in combinazione con un farmaco retrovirale, si potrebbe raggiungere un’efficacia del 100×100 sia sulle cellule epiteliali che del sistema immunitario.

L’obiettivo è quello di realizzare un prodotto “semplice” per prevenire l’infezione attraverso la trasmissione sessuale, che può essere applicato in tutti i paesi e che non impedisce l’uso per motivi religiosi.

Si continua a lavorare anche sul vaccino per l’AIDS, ma il ricercatore ha spiegato che le possibilità di riuscita sono ancora lontane,  per le caratteristiche gravi del virus e del sistema immunitario che ne viene colpito.

Al momento, il trattamento più efficace contro l’AIDS è la triplice terapia, infatti essa è riuscita a contrastare la malattia e a far diminuire i casi di infettività. La principale via di trasmissione della malattia è ancora il sesso senza protezioni, che resta la causa dell’80 per cento delle infezioni.