Chiusure inaspettate al McDonald

L’Urbanistica chiude il lavaggio auto e il McDonald  del Parque Marítimo col risultato che 37 persone si ritrovano disoccupate e la gestione delle piscine rimane senza 6000 euro al mese.

I cittadini che stavano mangiando al McDonald vicino al Parque Marítimo e quelli che stavano lavando la macchina al City Wash non credevano ai loro occhi, quando gli agenti della Polizia Locale hanno sigillato le due ditte, secondo gli ordini della Gerencia de Urbanismo del Ayuntamiento de Santa Cruz.

Dopo sette anni che queste due attività sono installate nello spazio compreso fra le piscine e il Palmétum, ieri il “Consistorio chicharrero” ha ordinato la loro chiusura. Però, perlomeno i poliziotti hanno aspettato che i cittadini terminassero di mangiare e di lavare le loro auto…

L’Assessore all’Urbanistica della capitale, il socialista José Ángel Martín, aveva già preannunciato il suo impegno a correggere tutti gli errori commessi dalla precedente giunta.

Dopo appena un mese ha iniziato la procedura per la chiusura di entrambe le ditte “che erano in una situazione irregolare”. La faccenda più curiosa di questo caso è che si trovavano in questa situazione presumibilmente proprio perché il Comune di Santa Cruz lo aveva permesso, e perché a un certo momento era stato loro concesso un permesso per farlo, fatti per i quali vi è oltretutto un procedimento penale aperto in tribunale

I responsabili di queste ditte stavano aspettando che il “Consistorio chicharrero” approvasse la modifica del Piano di utilizzazione del Parque Marítimo, per poter infine regolarizzare la situazione dei loro locali in questa zona del litorale, cosa che sembrava dovesse finalmente accadere questa estate.


Ma, senza preavviso, ieri hanno ricevuto la visita della Polizia Locale, che ha tirato giù le serrande. (NdR Italiani, non lamentatevi PIU’ delle nostre circoscrizioni…)