Residenti delle Canarie gratis sul Teide

Il Cabildo di Tenerife ha annunciato che per i residenti delle Canarie l’accesso al Parco Nazionale del Teide sarà gratis mentre per i turisti sarà prevista una tassa di ingresso che servirà al fondo destinato per la conservazione, la manutenzione a la sorveglianza del sito.

Nella dichiarazione il Cabildo ha precisato che le regole del servizio del sistema integrale di uso pubblico del Parco sono già state approvate nella sessione plenaria del 4 di dicembre 2017 e che ne è stata data informazione pubblica sulla Gazzetta Ufficiale del 5 gennaio 2018.

Le parti interessate possono presentare eventuali osservazioni fino al 20 di febbraio e il Vice Presidente e Ministro dell’Ambiente José Antonio Valbuena ha precisato che dal 2016 il Consiglio ha assunto la gestione del Parco del Teide, lavorando affinché si disponesse l’ingresso gratis per i cittadini canari.

Valbuena ha altresì spiegato che nel corso dell’ultimo anno è stato aperto un dibattito aperto con ambientalisti, imprenditori e utenti del Parco cui è stato presentato il progetto di gestione pubblica dello stesso e la regolamentazione che prevede la gratuità per i residenti.

Egli ha quindi precisato che il Consiglio non farà alcuna azione volta alla privatizzazione del Teide, gestito in toto dal Consiglio attraverso società pubbliche o private e che il denaro derivante dagli ingressi a pagamento saranno investiti nel parco..

A differenza di molti altri parchi nazionali, il Teide sarà gratis per la popolazione canaria, così come sarà gratuito l’accesso al Pico del Teide per il quale sarà consentito salire senza obbligo di assicurazione o di servizio di guida aggiuntivo.


Per i visitatori il servizio sarà invece obbligatorio e a pagamento e per coloro che intendono salire al Pico dovranno lasciare una cauzione al momento della prenotazione che verrà restituita quando effettueranno l’ingresso, questo per gestire in maniera funzionale gli accessi che sono limitati.

Valbuena specifica che tutte le misure adottate hanno l’obiettivo di riorganizzare la capacità ricettiva del parco più visitato della Spagna e uno dei più visitati in Europa, al fine di preservare l’ambiente naturale e garantire una più agevole fruibilità per i visitatori.

dalla Redazione