Bambini, bambini, bambini e ancora bambini.

Quando arriva l’estate, le tanto attese ferie o anche solo il weekend… il sospirato momento in cui si decide di scaricare tutto lo stress accumulato con una vacanza, con una gita fuori porta, con un picnic o, non di certo per ultimo, con un tuffo in mare ed un invitante asciugamano steso sulla sabbia con il sole che scalda, tutto è perfetto, ma…”Cielo!! E i piccoli !?!?!?”

Quante volte avete rinunciato a tutto questo “a causa” dei vostri figli piccoli? Altre volte avete seguito comunque il richiamo della spiaggia, del picnic…  ma non è stato poi così rilassante? Sempre “colpa” degli ultimi arrivati? Bene, allora leggete bene qui.

Per le famiglie che vivono a Tenerife sud ed hanno figli (siano essi di 4/5 anni o siano adolescenti) diversi Club sportivi, così come anche alcuni (dei pochi) campeggi presenti sull’isola, offrono un servizio importantissimo; un “Campus” che realizzerà il vostro sogno: la tranquillità di sapere che vostro figlio è in un luogo sicuro a giocare, imparare e divertirsi con altri coetanei, sotto la stretta sorveglianza di personale qualificato, educatori ed animatori.

I bambini giocano e imparano, crescono e aumentano la loro creatività grazie all’esempio degli educatori che mostrano loro come costruire, comporre, creare dal nulla nuove forme, nuovi giochi.

Urla, corsa, risa, giochi, colori, musica, divertimento, attività ludica sportiva e l’incantevole contorno naturale offerto da questa splendida isola fanno volare il tempo; dalla mattina presto al pomeriggio inoltrato la giornata passa veloce ed i bambini quando tornano a casa hanno mille cose nuove da raccontare e spiegare ai genitori prima di andare a dormire, stanchissimi della giornata colma di attività fisica (e non solo) appena trascorsa.

Dunque ora chiunque può (sostenendo un impegno economico onestissimo vista la quantità di attività offerte, e vista anche la tipologia di servizio offerto ed il numero di ore giornaliere ad esso dedicate) godersi il relax dell’isola senza preoccupazioni e senza dover stare sempre in stato di allerta per controllare se il proprio figlio sta facendo danni o sta cacciandosi in qualche guaio o pericolo… Nessuna distrazione, solo tempo e relax dedicati a se stessi: che siate residenti o vacanzieri questa è un’opportunità che non potete perdere.


Per chi invece desiderasse passare il proprio relax feriale con “il proprio cucciolo” il consiglio è quello di visitare comunque questi centri estivi e far passare ugualmente qualche giornata in tale contesto al bambino… perché l’atmosfera festiva, ricreativa ed educativa che vi si troverà, può solo fare bene a lui, alla sua crescita ed alla sua capacità di socializzare e interagire confrontandosi con altri coetanei. A voi la scelta e… buon relax!!!

Pasquale Vennari