I modi in cui gli investitori vengono truffati sono diversi.

Uno di essi è quello degli “apriporta” o quelli che ti fanno “vedere l’immobile”, senza alcuna conoscenza o esperienza nel settore, che vendono un immobile e quando si tratta di pagare imposte come il trasferimento di beni (6,5% di una media di circa 300.000 euro) negoziano con il Tesoro un pagamento rateale, mentre già hanno il 100% del denaro.

Con il primo pagamento essi elaborano tutta la documentazione necessaria, pagano il secondo e quando il terzo pagamento è dovuto sono fuori dall’isola. Il proprietario subisce le conseguenze, sia con una sanzione che con un “embargo” del conto corrente!

Un’altra frode è la vendita di appartamenti senza nessun ordine di vendita da parte del proprietario. Il presunto intermediario, dopo aver incontrato la sua vittima in un bar, ristorante o sulla strada, offre un “affare irripetibile che va chiuso subito” al suo cliente, a cui viene mostrato l’appartamento, approfittando del fatto che i proprietari non sono sull’isola, e poi viene chiesto un importo iniziale senza alcuna garanzia che di solito varia da 10.000 a 30.000 euro. Una volta che ottengono i soldi, scompaiono.

Un cliente aveva pagato il 20% di un appartamento ad un intermediario che lavora da casa sua. Dal momento che era un affare, ha dovuto dare il denaro rapidamente e ha scoperto che la società immobiliare se ne è poi lavata le mani, dicendogli che il padrone di casa aveva già ricevuto i soldi, ma non rispondeva più al telefono. In questo caso, il proprietario doveva fornire una copia della ricevuta dei quattrini e, in caso contrario, va segnalato alla società immobiliare.

La vendita di appartamenti con embargo o non correttamente registrati, o anche le operazioni in cui gli obblighi dell’acquirente non sono adeguatamente spiegati, completano le diverse modalità fraudolente al momento dell’acquisto di una proprietà.


Si consiglia alle vittime che, oltre a presentare un reclamo presso la Polizia nazionale o la Guardia Civil, venga informata la Direzione generale del consumo del governo delle Isole Canarie ed il comune in cui è stata commessa la frode.

Il messaggio che vogliamo trasmettere è di non fidarsi di nessuno quando si acquista una proprietà. Se dovete acquistare, dovete farlo con professionisti che offrono le massime garanzie, tra cui è fondamentale l’assicurazione di responsabilità civile che copre qualsiasi errore che una società immobiliare possa fare.

Diversi manager del settore insistono nel chiedere che il governo delle Isole Canarie approvi una legislazione che metta fine ad uno dei grandi “buchi” dell’economia sommersa.

Franco Leonardi