Un gioiello architettonico abbandonato!

La città di Santa Cruz de Tenerife ospita il più grande tempio massonico di tutta l’Europa meridionale, un autentico gioiello architettonico.

Nel 1895 sorge a Santa Cruz il più importante centro massonico del ventesimo secolo, la Loggia di Añaza, nella centralissima via San Luca, con un costo iniziale di 20.000 pesetas.

L’attività della Loggia si è conclusa con l’inizio della dittatura franchista, che destinò l’immobile all’uso di Farmacia Militare.

Si tratta di un gioiello architettonico nel cuore della capitale, che è in pessime condizioni e dimenticato dalle varie amministrazioni, in attesa di un progetto di riabilitazione e di fondi.

Da quando la città di Santa Cruz ha acquisito la proprietà nel 2001, il Municipio locale ha più volte ribadito il suo obiettivo di intraprendere lavori di ristrutturazione e miglioramento del palazzo. Tuttavia, ad oggi, non sono ancora iniziati questi lavori e la crisi economica ha messo in attesa, per ora, la possibilità di stanziare fondi a questo progetto, data l’urgenza di altre situazioni.

In una recente intervista, il Sindaco di Santa Cruz, José Manuel Bermúdez, ha detto che il Consiglio Locale non esclude di cercare finanziamenti privati per coprire i costi della ristrutturazione dell’edificio, mantenendo, ovviamente, la proprietà pubblica, ma al fine di ripristinarlo ed di poterlo aprire al pubblico per le visite.


Ci sono 20 milioni di massoni in tutto il mondo e quindi questo Palazzo così importante potrebbe essere un buon veicolo turistico, essendo inoltre uno dei pochi rimasti ancora in piedi. Tra l’altro è un edificio di grande valore architettonico e simbolico. Purtroppo quasi tutti gli interni, decorazioni, mobili, affreschi, colonne e statue sono spariti negli anni.

In passato nell’interno c’era la Camera della Riflessione, che si trova nel seminterrato, e la sala delle Tenidas che conserva ancora il pavimento a scacchi originale, ma ha perso i dipinti che decoravano le pareti e tutti gli elementi simbolici.