Con un investimento previsto pari a 2,5 milioni di euro, la direttrice insulare responsabile dell’Instituto de Atención Social y Sociosanitaria (IASS) del Cabildo di Tenerife, Juana María Reyes, unitamente al sindaco di Arico Elena Fumero, hanno sottoscritto un accordo per la costruzione di una nuova residenza per anziani che disporrà di 75 posti letto e sorgerà su un’area di 2.500 metri quadrati di proprietà comunale a Arico.

La nuova residenza, situata accanto al già operativo Centro Diurno, rientrerà nel Piano delle Infrastrutture Socio Sanitarie del Quadro degli Investimenti Strategici di Tenerife, il MEDI.

Nello specifico la Reyes e la Fumero hanno firmato in data 5 febbraio, alla presenza del presidente Carlos Alonso e al Ministro dell’Azione Sociale Coromoto Yanes, un accordo di collaborazione per la fornitura dei terreni, la costruzione della struttura e la sua successiva gestione.

Alla Corporación Insular sarà dato il compito di gestire, effettuare manutenzione e lavori di conservazione per un periodo totale di concessione amministrativa pari a 20 anni; sarà inoltre suo compito fornire i servizi socio sanitari agli anziani non autosufficienti nonché i servizi necessari al vicino Centro Diurno.

Il MEDI nasce come strumento di programmazione e gestione sviluppato dalla Corporación Insular per perseguire il Código de Buon Gobierno e si articola su cinque assi fondamentali che coincidono con le strategie per promuovere lo sviluppo economico e sociale dell’isola, dei quali l’azione sociale è al secondo posto in termini di importanza.

Lo IASS invece è un organismo autonomo che agisce sotto la guida del Cabildo per sviluppare attività e azioni rivolte a gruppi sociali più vulnerabili, come gli anziani, i bambini in difficoltà, le donne vittime di violenza di genere e le persone con disabilità.


Nato nel gennaio del 2001, lo IASS è strumento necessario per accogliere le richieste dell’isola provenienti dai settori sociali e sociosanitari, con l’obiettivo di rispondere quindi ai bisogni di una società in costante evoluzione; per il raggiungimento dei propri scopi, IASS gestisce circa 5000 strutture tra centri diurni, case protette, residenze per anziani, ospedali e centri di assistenza sociale e allo stato attuale affronta più di 100 progetti di azioni specifiche.

dalla Redazione