La sterilizzazione dei nostri animali fa bene o male alla salute?

In tutti i sensi mi sento di affermare che la sterilizzazione è positiva!

I cani arrivano alla pubertà all’incirca tra i 5 e gli 8 mesi, con qualche piccola differenza tra le varie razze, in genere le più piccole sono anche  le più precoci rispetto alle razze più grandi.

Arrivati alla pubertà e quindi al primo estro, questo si ripeterà ogni 6 mesi circa eccetto qualche razza particolare come il Basenji che ha un estro all’anno.

I gatti invece normalmente vanno in estro la prima volta fra i 7 e i 9 mesi e a differenza dei cani hanno dei “calori” stagionali, legati molto al fotoperiodo, con un picco massimo di attività sessuale, in Europa, tra il mese di febbraio e il mese di luglio.

Gli animali domestici hanno l’estro durante tutta la loro vita, non avendo un equivalente stadio di menopausa come le donne, anche se a partire dagli 8/9 anni sicuramente la fertilità tenderà a diminuire.

Molti sono i vantaggi che derivano da una sterilizzazione precoce sia del cane che del gatto:


-Previene l’iperplasia endometriale cistica e le infezioni dell’utero (piometra), con tutte le conseguenze del caso;

-evita cisti ovariche;

-minimizza o riduce la possibilità di cancro alla mammella, per lo più causati da problemi ormonali, addirittura alcuni esperti mondiali affermano che se si sterilizza prima del primo estro dell’animale non ci saranno possibilità di comparsa di cancro alla mammella;

-evita la trasmissione di forme tumorali trasmissibili per via sessuale;

-evita i sintomi negativi in presenza dell’estro, come ansietà, vocalizzi soprattutto nelle gatte, perdita di sangue;

-evita le gravidanze isteriche ormai molto frequenti;

-e soprattutto è un buona ragione sociale per il controllo delle nascite, soprattutto per prevenire l’abbandono di animali.

Nel caso dei cani o gatti maschi comunque offre molti benefici:

-elimina il desiderio o la libido sessuale, che fa scappare e rendere agitato il cane o il gatto, considerando che il maschio riesce a sentire la femmina in “calore” anche a grandi distanze, 10 km.

-si riduce o si elimina l’aggressività verso altri maschi, e nel gatto la cattiva abitudine di marcare il territorio con l’urina anche all’interno delle case;

-si evita l’iperplasia prostatica che è abbastanza comune dai 7 anni in poi;

-si evitano i tumori testicolari ed i problemi di pelle che spesso sono a base ormonale;

Ovviamente nella sterilizzazione possono anche esserci alcuni lati negativi, anche se le statistiche indicano numeri bassissimi, come l’incontinenza urinaria nelle gatte, dovuta alla mancanza degli estrogeni in tarda età, e l’aumento di peso, soprattutto nei maschi, ma che si può ben risolvere con una dieta ipocalorica specifica e una buona dose di movimento!

(dott. Antonio Lima Martí[email protected])