Non c’è nulla di più dolce degli scarafaggi!

Che ci crediate o no, esistono circa 4.600 specie di scarafaggi e meno di 30 di questi sono considerati parassiti nocivi. Gli scarafaggi sono il più grande spauracchio per i residenti e villeggianti di Tenerife, e ci sono brutte notizie per chi crede di controllare questi orribili, anche se innocui, insetti, catturandoli con lo stratagemma dello zucchero.

Si è scoperto 20 anni fa che alcuni insetticidi non erano in grado di debellare questi insetti che, curiosamente, rifiutavano di mangiare l’esca, a differenza di altri tipi di parassiti.

Il motivo di questo bizzarro comportamento è risultato dopo diversi anni di studi mirati.

Si sa oggi infatti che gli scarafaggi sono riusciti a percepire come amaro, piuttosto che dolce, il glucosio utilizzato per rivestire le esche avvelenate, quindi, davanti ad una scelta fra marmellata o burro di arachidi, erano “schifati” dallo zucchero e attratti dal burro, perché contiene molto meno glucosio.

C’è un “meccanismo neurale” dietro questo rifiuto: immobilizzati gli scarafaggi, con minuscoli elettrodi si è registrata l’attività dei recettori del gusto, le cellule che rispondono ai sapori, “ospitate” in microscopici peli nelle bocche degli insetti: loro avevano “imparato” a considerare amaro il dolce, meritandosi le profezie che li danno come unici sopravviventi all’olocausto nucleare.