ANDARE PER…… Uffici amministrativi.

Per chi ha intenzione di trasferirsi a Tenerife, aprire un’attività, immatricolare i propri mezzi di trasporto, in ogni caso avere a che fare con uffici amministrativi, consiglio di armarsi di pazienza e cercare di imparare ad adattarsi alle usanze e alla burocrazia del luogo senza volere imporre la propria.
Se per alcuni aspetti qui potrebbe sembrare più complicato per molti versi, invece, non lo è.
La prima difficoltà è quella di reperire le informazioni precise. Per chi vuole far da sè la prima regola fondamentale è la conoscenza della lingua spagnola, oppure farsi aiutare da un traduttore.
Agli sportelli amministrativi troverete sempre personale disponibile e gentile, a patto che anche voi lo siate, che cercherà di aiutarvi ma, purtroppo, a volte non bisogna scambiare questa gentilezza con la competenza. Spesso le informazioni sono a “interpretazione” dell’addetto fino a cambiare a seconda di chi trovate allo sportello. In molti casi questo è dovuto alle continue modifiche applicate alle leggi e ai decreti e quindi è necessario più tempo, e tentativi, per reperire l’informazione esatta. Naturalmente si può trovare tutto in internet sui siti ufficiali del Cabildo o della Comunità Autonoma di Canarias, ma bisogna avere una buona padronanza della lingua e imparare a usare al meglio i menu.
All’inizio è consigliabile farsi aiutare da un commercialista in gamba, che può spiegarvi come muoversi nella vasta rete burocratica.
Molte cose sono più semplici e meno costose che in Italia come, ad esempio, aprire un’attività autonoma che sia commerciale o di prestazione di servizio. In 5 semplici passi sia ha la possibilità di iniziare a lavorare completamente in regola. Di base bisogna avere già la residenza (empadronamiento), almeno il NIE bianco provvisorio e un conto in banca qui a Tenerife.
bisogna recarsi agli sportelli della Hacienda Canaria per registrare l’apertura dell’attività dove vi sarà assegnata la vostra “partita IVA” che corrisponde sempre al numero del vostro NIE.
andare agli uffici della IGIC (l’imposta in Canaria)
andare all’ufficio dell’ispettorato del lavoro
recarsi all’ufficio apposito per timbrare il registro delle Visitas, che dovrete tenere sempre con voi quando andrete a lavorare
telefonare all’ufficio della Seguridad Social (l’equivalente di INPS e INAIL in Italia) per prendere un appuntamento, che vi daranno dopo circa due settimane, dove vi assegneranno il numero che corrisponde alla vostra attività e dove verserete mensilmente la quota che varia a seconda dell’attività che andrete ad aprire.
Solo con i primi 4 passi sarete già in grado di lavorare e se fate combaciare bene gli orari potete metterci solo mezza giornata e i costi per tutte le registrazioni sono ZERO. Tutti i moduli da presentare nei vari uffici li potete trovare in sede oppure su internet.
L’aiuto del commercialista in questa fase è utilissimo ma i costi, giustamente, potrebbero salire tra le 80 e le 250 euro a seconda dell’incarico assegnato.
A mia opinione tutti gli uffici che ho “visitato” (e sono stati moltissimi) sono abbastanza organizzati e veloci.
L’unica nota negativa è stata quando ho immatricolato la motocicletta, negli uffici della ITV (l’ente privato che si occupa per il governo) ho trovato impiegati poco disponibili e impreparati, con il risultato di allungare molto i tempi, e i costi, per ottenere la documentazione necessaria alla nuova immatricolazione.
Ma si sa… Paese che vai, usanza che trovi… quindi molta pazienza e rispetto per chi vi sta assistendo.
Maxxx