Bagni più sicuri a El Medano con un sistema unico in Spagna

Foto di Cristiano Collina

Con un campo di boe ancorate a blocchi speciali di cemento e quattro spazi differenziati in mare  per evitare incidenti tra praticanti delle diverse discipline acquatiche, a El Medano i bagni saranno più sicuri, grazie all’adozione di un sistema di segnalazione unico in tutta la Spagna.

Fino ad ora infatti non esisteva nel Paese una spiaggia attrezzata con l’obiettivo di mettere in totale sicurezza coloro che praticano diverse attività sportive, come il kitesurf, il windsurf, il surf e il bodyboard.

El Medano ha fatto quindi il primo importante passo, stabilendo un precedente con l’adozione di sistemi appropriati che permettano di poter godere il mare senza pericoli e rivolto quindi a tutti, dai bagnanti a coloro che si cimentano in attività nautiche sia in forma dilettantistica che professionale.

I lavori per rendere più sicuri i bagni a El Medano sono iniziati in ottobre, approfittando del periodo di calma, e si sono appena conclusi con la delimitazione dei quattro spazi e il posizionamento delle boe, ancorate a speciali blocchi di calcestruzzo immersi, le cui dimensioni e peso sono stati studiati per resistere permanentemente, a differenza di quelli tradizionali che, al termine della stagione balneare, vengono rimossi.

L’intervento principale ha riguardato esclusivamente un’area di balneazione che copre 7600 metri quadrati di zona terrestre, dall’Hotel Medano fino ad una zona intermedia della spiaggia Leocadio Machado, un’area dove è stata vietata la navigazione di qualsiasi tipo di imbarcazione.

Da quel punto, in direzione Montaña Roja, sono state organizzate aree sportive ordinate in base al tipo di impatto che possono avere sul bagnante, e quindi da un basso impatto privo di rischi fino al massimo dove non sarà consentito nuotare.


L’area 2 è abilitata quindi per la navigazione e il bodyboarding, la 3 per il windsurf e la 4, la più lontana dalla spiaggia, sarà dedicata al kitesurf, sport che richiede ampi spazi.

Grazie al particolare vento di cui gode la costa di El Medano a Granadilla de Abona, gli sport acquatici a vela qui trovano l’ambiente ideale per il loro svolgimento, così come dimostrano le numerose competizioni internazionali che si svolgono durante tutto l’anno.

Pedro Díaz Rodriguez, direttore tecnico dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile di Granadilla de Abona, ha lavorato 5 anni come coordinatore del progetto di cui è autore, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi prima del boom delle attività nautiche degli ultimi anni nella costa del comune.

Il numero degli incidenti in mare è in effetti aumentato e ora l’area del turismo del Cabildo è finalmente riuscita a trasformare quel progetto in una realtà grazie ai fondi del Marco estratégico de Desarollo Insular (MEDI), a dispetto delle iniziali difficoltà dovute a concessioni di autorizzazioni particolari da parte della direzione generale di Costas e della Autorità Portuaria.

Lo scoglio maggiore per rendere i bagni più sicuri è stato quello rappresentato dalla valutazione ambientale che ha dovuto superare il progetto, costretto ad una modifica poiché relativo a un’area di sebadales, piante che godono di una protezione speciale.

Una volta segnalate tutte le aree previste, il prossimo passo sarà che lo stesso Ayuntamiento attui un regolamento che stabilisca il carico massimo di ciascuno dei settori, vale a dire il numero dei bagnanti e degli atleti che potranno essere in acqua nello stesso momento.

La grande operazione di El Medano risponde del resto alla sua peculiare caratteristica di luogo dove poter praticare le discipline acquatiche durante tutto l’anno e, il poterlo fare in regime di assoluta sicurezza, è una condizione che conferisce alla località la qualifica di meta turistica d’eccellenza.

Franco Leonardi