Io lo cucino spesso, adoro il pesce, fa bene, e a Tenerife se ne trova in gran quantità. Non esiste neppure il problema dell’odore sgradevole per casa, qui le finestre sono quasi sempre aperte.

Un piatto tipico si chiama EL ENCEBOLLADO, che è una sorta di stufato di pesce, insomma un pesce cotto a fuoco lento per mezz’oretta, a mo’ di zuppa, facile da confezionare, anche nel caso in cui si presentino ospiti a tavola, e si voglia rimediare un bel pasto, ad onor di cuoca.

Incominciamo con gli ingredienti, che quasi sempre sono presenti nel nostro frigorifero:

1 cipolla

pomodorini (una decina per 4 persone)

2 peperoni


Aglio due spicchi

Tonno fresco

Cumino

Prezzemolo

Paprika o se preferite peperoncino (1 o 2 a seconda dei vostri gusti in fatto di sapore piccante)

Yucca (presente nella ricetta originale, da usare solo se reperibile)

Preparazione:

Cominciare col mettere in una pentola da brodo, almeno tre cucchiai di olio (buono, mi raccomando) al quale aggiungere la cipolla tagliata a fettine, il cumino (una spolveratina), i due spicchi di aglio, e un pizzico di sale. Quando il tutto avrà preso colore e consistenza morbida, inserire i peperoni tagliati a tocchetti, farli rosolare, per poi finire con i pomodorini, fino a farli appassire. A questo punto sarete a metà lavoro. Ora, lo faccio io ma non è la prassi, in un’altra pentola con pochissimo olio, passare il tonno a fette nella farina, farlo rosolare da ambo le parti. Quando è pronto, togliere l’unto con la carta da forno dal pesce e metterlo a cuocere con le verdure preparate. Dopo di che versare acqua q.b. per coprire il tutto, e anche un po’ di più, o brodo di pesce, che potete reperire anche al supermercato, già pronto in cartone, se non ne avete di fresco in casa. Il tocco finale sarebbe quello di inserire in questa ricetta canaria la YUCCA, o manioca, tubero di origine sudamericana, che ha origini antiche ed ha l’aspetto di una carota.

Ne esistono due tipi: una amara ed una dolce. Per il nostro ENCEBOLLADO potrete tagliare a pezzetti la radice dolce, che prenderà il posto della patata, di cui conserva l’aspetto, e aggiungere la yucca al vostro stufato.

Cosa mi rimane se non augurarvi buon appetito? ALLORA, BUON APPETITO A TUTTI!

CURIOSITA’: non finisce qui! Pensavate che nel film AMICI MIEI gli attori si fossero inventati la famosa TERAPIA TAPIOCA? Niente di tutto questo! Il termine tapioca si riferisce alla farina che deriva dalla yucca!

Danila Rocca