Archeologia canaria, primo documentario sui resti aborigeni

Tra i più grandi tesori dell’Arcipelago Canario, quello dell’archeologia è uno tra i più affascinanti grazie ai numerosi resti aborigeni ritrovati che testimoniano la civiltà pre ispanica che per prima ha abitato le isole.

Il TEA, Tenerife Espacio de las Artes, ospiterà prossimamente uno dei primi documentari realizzati sui resti aborigeni dell’Arcipelago in cui il regista Tarek Ode svela, con la collaborazione di 15 esperti, oltre 100 siti unici di tutte le isole, molti dei quali mai visti fino ad ora.

L’importanza del documentario sta nel fatto che, nonostante recentemente le pubbliche amministrazioni e la società abbiano promosso la conoscenza e la conservazione di questa eredità archeologica, la cultura aborigena è ancora per molti sconosciuta.

Il documentario sui resti aborigeni guanches, intitolato Orígenes, dura 40 minuti e ha come obiettivo quello di diffondere il più possibile quello che è un vero patrimonio artistico culturale delle isole Canarie, suscitando curiosità e interesse.

Orígenes è uno dei primi documentari realizzati sugli aborigeni in collaborazione con il dipartimento del Patrimonio Storico del Gobierno delle isole e per il quale Ode ha lavorato intensamente a partire dal 2011.

Assistito dall’archeologa Nuria Alvarez, Ode e il suo team hanno affrontato diverse tematiche legate ai Guanches, come lo stile di vita, l’habitat, le abitudini alimentari, le tradizioni funerarie come la mummificazione e gli aspetti religiosi.


Entrando in siti dove nessuno aveva mai avuto accesso, Ode è riuscito a realizzare immagini straordinarie in grado di catturare l’attenzione non solo della popolazione canaria, ma di tutto il mondo.

Una volta presentato a Tenerife, Orígenes sarà proiettato a Gran Canaria al Teatro Guiniguada per poi proseguire su tutte le altre isole dell’Arcipelago.

dalla Redazione