I segreti del risparmio fai da te

Oggi più che mai risparmiare è una necessità benché l’attuale situazione lavorativa di molte persone renda il risparmio sempre più difficile; considerando che lo scenario economico globale è piuttosto precario e il futuro poco prevedibile, l’arte di riuscire a racimolare un piccolo gruzzolo da utilizzare in caso di emergenza è fondamentale.

Pur con bassi stipendi e lavori temporanei o precari, è possibile con qualche accorgimento, un po’ di sacrificio e molta costanza, riuscire a risparmiare soldi ogni giorno.

Alla base del risparmio vi è una corretta e attenta pianificazione del budget che si ha a disposizione, vale a dire delle entrate fisse mensili, detratte le spese fisse.

Una volta stabilito cosa rimane a disposizione, si può decidere di fissare un importo che ogni mese verrà messo da parte, considerandolo un vero e proprio costo fisso, variabile a seconda del periodo; ad esempio si può aumentare la cifra durante i mesi che presentano meno costi fissi, quali bollette o scadenze di abbonamenti, così come si può diminuirla quando il periodo comporta maggiori uscite.

L’importante è ovviamente di riuscire ogni mese a rispettare l’impegno.

Un altro fronte su cui lavorare per riuscire nel risparmio, è sicuramente quello delle spese sulle quali si può intervenire, come il rifornimento alimentare, l’utilizzo degli elettrodomestici, l’impiego dell’automobile a discapito dei mezzi pubblici, e altri piccoli aspetti della vita quotidiana che, alla fine del mese, potrebbero sorprendervi per quanto incidono sul budget familiare.


Informarsi sulle offerte dei vari supermercati e imparando a fare una spesa oculata in modo da evitare sprechi, è un ottimo modo per ridurre notevolmente le uscite settimanali e mensili, oltre che una scelta rispettosa nei confronti dell’ambiente.

Gli acquisti mirati, cercando il miglior compromesso tra prezzo e qualità, sono infatti anche un modo eccellente per limitare il fenomeno dello spreco del cibo che vede molte famiglie, seppure in difficoltà, a gettare alimenti dimenticati nel frigorifero o acquistati in eccesso e scaduti.

In generale informarsi sui prezzi prima di fare un acquisto è una regola da applicare a tutti i settori, non solo quello alimentare, bensì anche a quello dell’abbigliamento, delle calzature, dell’arredamento e della cura personale, pensiamo solo al parrucchiere o all’estetista.

Insomma, non si tratta di privarsi di tutto, ma di fare delle scelte oculate, come ad esempio smettere di fare la colazione al bar tutti i giorni e preferire quella in casa o di uscire a fare la spesa già attrezzati con pratiche borse da riutilizzare.

Il risparmio, benché possa sembrare irrisorio, è in realtà significativo.

Per fare due conti, una colazione al bar media che include un caffè e una brioche, costa all’incirca 3 euro, che moltiplicati per una settimana lavorativa fanno 15 euro; in un anno, 52 settimane, avrete risparmiato ben 780 euro!

Il risparmio non significa necessariamente privazione monastica, si rischierebbe di crollare in poco tempo, quindi il segreto, oltre alla pianificazione e a un minimo di attenzione, è anche l’elasticità.

Questo vuol dire che, facendo i vostri conti, potrebbe essere possibile concedersi un paio di colazioni al bar senza rovinare il vostro piano di accumulo.

E riguardo alle concessioni per sé stessi, vale lo stesso criterio.

Il parrucchiere non deve essere per forza eliminato, ma magari si può optare per un professionista ugualmente bravo ma non necessariamente in voga e dai prezzi elevati, così come per coloro che sono dei cosiddetti lettori forti, è buona abitudine rivolgersi presso la biblioteca più vicina e ridurre le uscite in acquisto libri.

Analoga riflessione vale per gli aperitivi, diventati la moda del momento e un’occasione non solo per socializzare ma anche per distrarsi dalla routine quotidiana: non tutte le sere però!

In questo caso, a guadagnarci saranno non solo le vostre tasche, ma anche la vostra linea.

La gestione della casa merita un discorso a parte: piccole ma significative abitudini faranno la differenza, per bollette e ambiente.

Gli esempi sono molteplici e vanno dal ricordarsi di spegnere le luci che non si utilizzano, di utilizzare lampadine a basso consumo energetico, di staccare le prese degli elettrodomestici in stand by e di imparare a non sprecare l’acqua.

Chi di voi si lava i denti con l’acqua che scorre durante tutta la quotidiana operazione?

Sarebbe sufficiente aprire il rubinetto solo quando è necessario, così come accade quando ci si lava i capelli e, nell’attesa che il balsamo faccia effetto, litri di acqua vengono sprecati inutilmente.

In buona sintesi occorre solo essere più attenti e lungimiranti, coscienti che, alla fine di un anno, i risultati ottenuti potrebbero piacevolmente sorprendervi.

di Ilaria Vitali