Diario di un difensore dell’ordine maggio 2018

Questo mese la polizia ha reso noti i nuovi dati relativi a delitti nelle isole Canarie e vorrei incentrare l’attenzione su una tipologia di delitti che hanno avuto un aumento preoccupante e nel limite del possibile dare alcune raccomandazioni per ridurre il rischio.

Secondo i dati il delitto che più è cresciuto rispetto al 2017 è quello legato alle violenze sessuali con penetrazione che è cresciuto oltre il 78% in pochi mesi.

Solo le isole della Gomera e La Palma sembrano essere riuscite a controllare il fenomeno, mentre in tutte le altre si sta estendendo molto velocemente.

Basandomi su questi dati e confrontandoli con la tipologia di turisti che frequentano le isole, si potrebbe affermare che l’aumento di locali notturni quali discoteche, pub e night nelle varie isole favorisca l’abuso di alcool e diventa più facile anche l’accesso a sostanze stupefacenti proibite.

Se a questo si aggiunge l’abbassamento dell’età media dei turisti ci si potrebbe ritrovare in una congiuntura pericolosa che favorisce il perpetrarsi di questi delitti.

In effetti sempre più spesso ci si trova ad assistere a comportamenti antisociali causati da turisti che hanno ecceduto nell’assunzione di bevande alcoliche e ragazze con tasso alcolemico cosí alto da dover essere letteralmente trascinate fino nelle stanze da amici e personale degli hotel (e quindi propense ad essere anche vittime di delitti sessuali non avendo la capacità di difendersi e neppure chiedere aiuto).


Una buona soluzione potrebbe essere sensibilizzare i proprietari dei locali per negare ai giovani la continua assunzione di alcolici mediante un controllo alcolemico od altri mezzi, questo spesso non si tradurrebbe in una diminuzione delle entrate in quanto verrebbero consumate bevande analcoliche, le quali oltre al non avere effetti collaterali potrebbero quindi vederne aumentare le consumazioni.

Ovviamente però per poter realizzare una soluzione di questo tipo sarebbe necessario avere una volontà politica impositiva attribuendo la responsabilità ai locali stessi per eventuali problemi causati dai clienti nel momento dell’uscita dallo stabilimento.