Le Canarie chiudono il primo trimestre dell’anno con 23.525 crimini denunciati alle forze di sicurezza, il 4,8% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017, ma due dei reati più gravi, omicidi e stupri, risultano raddoppiati.

Secondo le statistiche pubblicate recentemente dal Ministero degli Interni, da gennaio a marzo 2018 sono stati registrati 8 omicidi nelle isole, esattamente il doppio rispetto al 2017, 7 tentati omicidi e 186 stupri, dei quali 24 con penetrazione, il doppio rispetto ai primi 3 mesi dell’anno precedente.

Nelle due isole dove si concentra la maggior parte della popolazione canaria, i dati sono differenti: se a Tenerife il numero totale dei reati è sceso del 10,1%, passando da 11.893 a 10.603, a Gran Canaria si è registrato un aumento dello 0,5%, ovvero da 9.038 a 9.084.

Ma a guidare la classifica del numero di omicidi è Tenerife, a dispetto di un calo generale di reati, dove il crimine risulta raddoppiato; a Gran Canaria invece ad aumentare sono stati gli stupri che, rispetto al 2017, sono addirittura triplicati e da soli rappresentano la metà di tutti i reati sessuali dell’intero Arcipelago.

Seguono poi per numero di stupri Lanzarote, con 3 casi, e Fuerteventura, 1 caso.

Buone notizie invece per il resto delle isole dell’Arcipelago dove i reati sono diminuiti, come a La Gomera, con il 22,5% in meno e 55 casi, Lanzarote e Fuerteventura, 3,3% e 1,1% reati in meno.


Solo a El Hierro e a La Palma si è registrato un aumento del 28,1% e del 13,25 rispettivamente.

Per quanto riguarda le grandi città, i 4 comuni con più di 100.000 abitanti hanno chiuso il trimestre con un decremento: il numero dei reati è sceso del 7,5% a Las Palmas, del 14,5% a Santa Cruz de Tenerife, del 6% a La Laguna e del 4,4% a Telde.

Da gennaio a marzo 2018 si sono verificati nell’Arcipelago 2 sequestri di persona, uno in più rispetto al 2017, 390 rapine con violenza, 1.496 rapine in abitazioni e aziende, 8.441 furti, 336 furti di veicoli e 162 casi di traffico di stupefacenti.

Il numero di furti con violenza include 956 episodi che si sono verificati in abitazioni, un fenomeno che negli ultimi mesi è cresciuto dell’11,3%, mentre per quanto riguarda i furti dei veicoli e lo spaccio le cifre sono in diminuzione.