SANATORIO del TEIDE

Bentrovati, chi lo conosce questo posticino? Un posto particolare non molto conosciuto nemmeno da molti Canari.

L’antico SANATORIO del TEIDE. Giusto alle pendici del Teide nella Cañada.

Fu creato agli inizi del XIX secolo come luogo di cura per malattie polmonari, vista l’aria del vulcano considerata pura e salubre.

Il luogo è raggiungibile a piedi tramite un sentiero comodo e ben percorribile, il sanatorio è ben mimetizzato e sino all’arrivo non lo si nota, è ora costituito da alcune case non abitate  che si presume fossero quelle dei medici e dei servizi, visto che del sanatorio non c’è più traccia.

Il sentiero è il N° 16

Scarponcini, bastoni da trekking, acqua e bocadillos e via.


Percorrendo la TF 21 dopo il Parador troverete un parcheggio sulla destra dove potrete lasciare l’auto. Da lì non potrete non vedere l’inizio del sentiero, più che sentiero l’inizio è una strada sterrata chiusa da una stanga.

Contrassegnato come sentiero n°16, il percorso è comodissimo e silenzioso, basta seguire la strada e si arriva al Sanatorio.

Splendide le fioriture durante il tragitto. La zona viene usata come postazione di arnie di api che producono in primavera un ottimo miele di Ginestra.

Non è escluso che troviate dei cartelli che vi segnalino di non avventurarvi vicino alle arnie, niente paura, seguite sempre la principale ed arriverete alla meta, un piazzale sterrato con 3 o 4 casette in pietra con degli sfondi del Teide e della Cañada fantastici.

Andata e ritorno sono circa 7 km e mezzo.

In 3 o 4 orette si fa tranquillamente con una sosta ritemprante al Sanatorio.

Come variante una volta al sanatorio si potrebbe proseguire verso il sentiero delle 7 Cañadas che riconduce al Parador.

Raddoppiando praticamente il percorso e poi con un mezzo raggiungere l’auto.

Diventerebbe però un po’ pesantuccio.

SANATORIO del TEIDE

Anche oggi abbiamo dato senza troppa stanchezza, un aperitivo al Parador guardando comodamente seduti il grande Teide e poi giù verso la “civiltà”.

Sono sicuro che vi resterà negli occhi questo percorso.

Alla prossima scarpinata.

Link per percorso. https://it.wikiloc.com/wikiloc/spatialArtifacts.do?event=setCurrentSpatialArtifact&id=6916440

Rodolfo Rodolfi