Diario di un difensore dell’ordine

Questo mese per il diario di un difensore dell’ordine voglio approfittare dell’assegnazione dell’incarico di direttore del reparto di delitti informatici di Jorge Ojeda per trattare questo sottovalutato problema.

Canaria è considerata come l’ottava comunità autonoma in termini di numero di delitti informatici ma la terza in proporzione di delitti e numero di abitanti.

I delitti di tipo informatico sono di vario tipo ed alcuni di essi godono di una certa accettazione sociale arrivando a considerarli come bravate  e non veri reati.

Una delle attività più comuni è l’utilizzo di profili falsi nelle reti sociali per insultare, denigrare ed offendere altre persone, queste azioni per la maggior parte sono scaturite da una forma di vigliaccheria personale e dalla falsa sicurezza di rimanere anonimi.

In realtà in caso di denuncia risulta facile risalire al MAC (numero identificativo dei dispositivi collegati alla rete) e con quello risalire al proprietario del dispositivo.

Questo automaticamente fa cadere assolutamente l’anonimato del profilo, il cui uso costituisce un aggravante del delitto.


Questo significa che perpetrare questi delitti in luoghi con accesso libero alla rete wifi come centri commerciali o hotel non è una forma sicura di commettere i delitti in quanto tutti gli IP attribuiti localmente ai dispositivi collegati ai server vengono associati al MAC del dispositivo e per legge mantenuti dalle compagni telefoniche per 5 anni.

Il secondo delitto più comune è la pubblicazione di foto su reti sociali e blog senza l’autorizzazione delle persone ritratte.

Questo reato con l’introduzione della nuova legge sulla privacy è considerato un delito contro l’identità personale e un caso punibile.

Per ultimo in termini di frequenza è dato dall’utilizzare profili falsi nelle chat line e WP con l’intenzione di avvicinare minorenni, chiedere loro foto e poi con il ricatto spingerli ad avere un incontro reale.

In caso di denuncia questo tipo di mezzo viene considerato come un aggravante del delitto di pedofilia oltre ad essere un delitto per se stesso.

Con l’instaurazione di un corpo permanente di investigazione e controllo di delitti informatici nelle Canarie c’è la possibilità che si riesca a rendere più coscienti gli utilizzatori di internet, soprattutto i minori di età, sui rischi e sui “nuovi” delitti nati dalle nuove tecnologie.