La FEHT appoggia Airbnb

La prima società di gestione alberghiera (FEHT) che ha aderito alle piattaforme turistiche più in voga.

La FEHT, Federación de Empresarios Hoteleros de Las Palmas, è la prima società di gestione alberghiera che, a differenza delle altre associazioni canarie che vedono negli appartamenti turistici una minaccia, apre le proprie porte a piattaforme come Aribnb e Booking.

Come suggerisce il vice presidente di FEHT Nicolás Villalobos attraverso Tourinews, il modello ricettivo che non combini apertura e digitalizzazione è insostenibile, così come viene ritenuto fondamentale il regolamento di tutte le modalità ricettive al fine di arrivare a un equilibrio di concorrenza nel mercato.

Villalobos accusa poi il sistema giuridico di Tenerife di essere plutarchiano, nel suo imporre un modello di sistema turistico contrario alle piattaforme come Airbnb e similari in tutto l’Arcipelago, una plutocrazia, precisa, che per decenni ha difeso i propri privilegi bloccando lo sviluppo del libero mercato.

È quindi ora di svecchiare liberalizzando, afferma Villalobos, al fine di generare nuova ricchezza, dando opportunità anche ai cosiddetti esclusi, pur con regole precise e paritarie, ma soprattutto è giunto il momento di rompere quelle lobby che considerano le ricchezze turistiche dell’Arcipelago, quali sole, spiaggia e natura, come proprie.

Il diritto costituzionale alla proprietà privata è la base dello sviluppo del business della casa vacanza, il simbolo della rottura di quelle lobby e il futuro del turismo.


Non della stessa idea è AsHotel, secondo cui la FEHT avrebbe degli interessi ben precisi a far decollare Airbnb, come testimoniato dall’acquisto di terreni residenziali da parte di gruppi alberghieri nella zona turistica di Gran Canaria, con il fine di costruire complessi di case vacanza.

Un errore macroscopico, afferma Jorge Marichal, che priverà del diritto di alloggio tutti i lavoratori della zona che di certo non potranno permettersi di acquistare i nuovi appartamenti, già destinati a essere affittati a prezzi esorbitanti ai turisti.