Diario di un vigilante luglio 2018

Questo mese voglio approfittare delle medaglie distintive date dalla polizia nazionale a persone che fanno parte della sicurezza privata per cercare di far capire ai lettori l’importanza e i lati meno visibili di questo settore.

Una delle menzioni onorifiche è stata data ad un vigilante che dopo essere stato avvicinato da un anziano che era stato malmenato e derubato ha potuto memorizzare i dati forniti dalla vittima per poter successivamente riconoscere i colpevoli e avvisare la polizia che in poco tempo hanno provveduto a detenerli.

Un altro vigilante dedicato al trasporto di fondi ha potuto riconoscere vari apparati collocati in diversi bancomat da delinquenti con il proposito di rubare i dati delle carte di credito dei clienti.

Anche in questo caso il contributo del collega ha permesso al personale della polizia di anticipare i malviventi e procedere all’arresto della banda.

Anche i direttori di sicurezza hanno ricevuto una menzione onorifica grazie alle investigazioni relative ad un traffico di farmaci rubati direttamente da uno degli ospedali dell’isola, che hanno dato origine ad una serie di arresti portando alla luce un’organizzazione dedicata al traffico di questi  prodotti sul mercato nero.

Per ultimo vorrei nominare un altra menzione data ad un detective privato per la collaborazione offerta alla polizia per arrivare a rintracciare vari teppisti protagonisti di una serie di delitti contro il patrimonio.


Questi sono solo degli esempi del ventaglio di funzioni ricoperte per questa nobile professione e che spesso non riceve il giusto riconoscimento da parte del pubblico principalmente per la pubblicità negativa dei film hollywoodiani dove vengono visti come degli inetti grassi e mangiatori di “ciambelle”.