Mercato immobiliare in mano alle banche

Le Banche promuovono la vendita di case nelle Canarie, costringendo anche il mercato libero a tagliare i prezzi. L’offerta sul mercato, anche attraverso aste e sconti sostanziosi, dello stock di abitazioni che le banche hanno acquisito in seguito ai pignoramenti, gonfia i numeri delle vendite di case nelle Canarie, con un incremento del 25% rispetto allo scorso anno, ma rafforzando nel contempo il calo dei prezzi. Mentre nel resto del paese le vendite di case continuano la loro inarrestabile caduta, nelle isole sono state registrate 1618 compravendite nel mese di giugno, al primo posto fra le comunità spagnole. Salgono le vendite di case sia nuove che di seconda mano, ma scendono decisamente le operazioni relative alle case popolari. I professionisti del mercato guardano speranzosi la nuova direzione presa dal mercato immobiliare nell’Arcipelago, ma avvertono che non tutto è oro quello che luccica, attribuendo la crescita all’immissione nel mercato delle proprietà degli istituti finanziari, che stanno spingendo le persone a lasciare le loro case e poi le vendono a prezzi stracciati.