Chi sono i ricconi delle Canarie?

I tre uomini più abbienti delle isole

Sono solo 3 ma rientrano tra i 200 uomini più ricchi di Spagna con un patrimonio netto complessivo di oltre 1.500 milioni di euro; chi sono questi ricconi e di cosa si occupano?

Al primo posto nell’Arcipelago e al cinquantaduesimo in Spagna, spicca il nome di Eustasio Antonio López González che, insieme ai fratelli, è proprietario di Lopesan Hotels con un patrimonio netto di 1.000 milioni di euro.

Nel 2017 i suoi investimenti più importanti sono stati l’ingresso in Sacyr con una quota del 2,44%, e il consolidamento di attività di per sé già floride, come la detenzione del 51% della catena IFA Hotels, pari a 15 strutture di lusso, il possesso della Finca Verenguera a Mogán e numerosi contratti sottoscritti per servizi di raccolta rifiuti, asfaltatura strade e manutenzione nei municipi di Gran Canaria.

Nel 2016 la sua holding presentava un patrimonio di 1.400 milioni di euro, anno in cui egli ha corrisposto 41 milioni di euro alla norvegese Lyng per il possesso del 50% di Anfi, il più grande gruppo europeo di multiproprietà, circa 1.000 appartamenti, con sede a Mogán.

Nel 2019 si concluderanno i lavori del nuovo mega complesso turistico in Playa Bávaro che prevede 1.020 camere per un investimento complessivo pari a circa 150 milioni di euro.


Niente da eccepire sul secondo nome sulla lista dei ricconi canari, 145esimo in Spagna, ovvero Juan Miguel Sanjuán y Jover, Presidente del Gruppo Satocán e consigliere di Sacyr, con un patrimonio netto di 320 milioni di euro.

Quest’uomo, insieme al socio Julio Artiles, controlla una grande impresa edile e diversi concessionari della Canarie; in Sacyr, dove ricopre il ruolo di direttore dal 2013, controlla il 2,6% della società, una quota che ha insieme a Demetrio Carceller.

Parte del patrimonio del Grupo Satocán è alberghiero, come l’Hotel Sheraton, il Salobre Golf, Marina e Gold, tutti a Gran Canaria.

Secondo il tabloid El Mundo, il suo socio Artiles figura nel periodico Papeles del Paraíso come proprietario di Arsa Limited, alle Cayman.

Infine terzo tra i ricconi delle isole e 179esimo in Spagna, è l’ottantenne Wolfgang Kiessling, di origine tedesca ma ben noto a Tenerife dove risiede da 47 anni per aver realizzato il Loro Parque, di cui è ancora proprietario.

Il Loro Parque, una delle attrazioni più interessanti e famose a livello internazionale, ha ricevuto oltre 43 milioni di visitatori dalla sua inaugurazione negli anni 70; business molto redditizio, il parco è in positivo con oltre 20 milioni di euro di fatturato all’anno.

Nel 2013 Kiessling, a dispetto dell’età, ha intrapreso un nuovo progetto, l’acquario Poema del Mar, a Gran Canaria, inaugurato a dicembre del 2017 dopo un investimento di 25 milioni di euro.

Nel 2015 egli ha aperto il ristorante Brunelli’s a Puerto de la Cruz a Tenerife.

Beatrice Vitti