Il galateo a tavola, come mangiare la frutta

Mangiar bene con raffinatezza ed eleganza, non è un’impresa difficile. Basta rispettare le linee guida del galateo a tavola. Si parla sempre di come disporre le posate, di quale tovaglia utilizzare e quale servizio di piatti tirar fuori, ma cosa dire della frutta? Il galateo a tavola ci indica tutte le buone maniere per consumare la frutta a fine pasto. Partiamo dai frutti base, come le mele, le pesche e le pere, i quali devono essere tagliati in quattro parti tenendo il frutto ben saldo sulla tavola con la mano sinistra. E fate attenzione, il galateo a tavola prevede che siano sbucciati con forchetta, nella mano sinistra, e coltello, nella destra. La banana invece ha un modo del tutto accurato per essere consumato durante un evento formale: si tiene con la mano sinistra, come per gli altri frutti, e si sbuccia con il coltello; utilizzando entrambe le posate si fa a pezzettini e si mangia con la forchetta. Il galateo a tavola vuole che anche i frutti come gli agrumi siano sbucciati e degustati con forchetta e coltello, partendo dalle estremità. I semi devono essere posti su di un cucchiaino e sistemati sul bordo del piatto. Fragole, lamponi e ciliegie si mangiano tenendoli per il picciolo, o con il cucchiaio se serviti come macedonia. L’acidulo ma sugoso kiwi invece deve essere tagliato in due parti identiche e mangiato con il cucchiaino.

E l’ananas? Ovviamente il galateo a tavola prevede che il frutto sia presentato direttamente sbucciato e tagliato, pronto per essere degustato e apprezzato in tutto il suo sapore agrodolce.