La magia dell’Anaga, passando da Taganana a Benijo

Tia Valeria, una bruja en cocina

Bentornati, oggi coglierò l’occasione per parlarvi di un luogo suggestivo dove ci siamo fermati a mangiare dopo un bellissimo percorso di curve mozzafiato e dirupi impressionanti.

Passando per scogliere e spiagge con onde incredibili, ritrovo di surfisti appassionati, si raggiunge in un’ultima sospirata salita, dove termina l’asfalto e cominciano sentieri percorribili a piedi, un poggio con una scogliera a picco sull’oceano dove ci sono tre ristorantini.

A istinto ne abbiamo scelto uno. Forse il colore, forse le dimensioni ridottissime, tre scalini e ti ritrovi in una terrazza con quattro tavolini, o forse è proprio vero che alcuni luoghi racchiudono magia e ti catturano l’anima. L’arredo un po’ rustico, un po’ hippie, e con un tocco di ritrovo di pescatori, tavoli e sedie realizzati con assi riciclate da barche dismesse, cuscini, quadri, oggetti, mensole per il vino create ad arte e, dettaglio non indifferente, in una nicchia del muro: “sorpresa”! Una serie di libri di cucina di grandi chef, di grandi ristoranti, non solo ricettari ma anche biografie, potete immaginare l’espressione del mio viso.

Chiediamo consiglio per ordinare e piacevolmente la sorpresa continua, i due ragazzi che gestiscono sono dei simpatici padroni di casa, quando ci portano in tavola questo piatto: una sorta di zuppa di pesce a base di merluzzo, patate, taccole, cavolini di Bruxelles. Una zuppa bianca (senza pomodoro), saporita e delicata allo stesso tempo, il pesce aveva una cottura perfetta e i sapori degli ingredienti erano armonici. Il nome del piatto, “Casuela o Zarzuela”, di origine spagnola.

Un piatto così semplice, sicuramente l’influenza del luogo, il profumo frizzante dell’oceano che si rompeva sulle scogliere e l’abbinamento con un buon vino, hanno contribuito, ma la vera magia l’ha creata il cuoco, un piatto casereccio, una sorpresa per il palato.


Vi propongo una tra le varianti di questa ricetta: brodo di pesce, cipolla, patate, pomodori (se volete aggiungerli), merluzzo, aglio, prezzemolo tritato, peperoni, taccole, cavolini di Bruxelles, olio sale pepe e zafferano.

Patate a tocchetti e cavolini cotti per 20 minuti nel brodo di pesce, aggiungere le altre verdure e terminare la cottura.

A parte soffriggere la cipolla, l’aglio e il prezzemolo tritati, aggiungere e dorare il pesce dai due lati, aggiungere lo zafferano, salare e pepare. Unire il tutto, ideale sarebbe servirla in una pentola di coccio.

E, ricordatevi, le magie hanno sempre bisogno di un tocco personale.