Le crociere scartano l’Egitto per le Canarie

La decisione di annullare due degli itinerari della MSC Armonia per l’Egitto, il Mar Rosso, in programma per questo inverno, per sostituirli con due nelle Isole Canarie, è un esempio di come si stia evitando il paese vista l’instabilità che soffre il paese arabo. Molti tour operator, che organizzano viaggi in quel paese, hanno scelto di cancellare le prenotazioni o, quando si tratta di percorsi, eliminare le fermate in Egitto per visitare altri paesi.

Con una capacità di 2.199 passeggeri, MSC Armonia farà 20 sbarchi a Las Palmas dal 9 novembre 2013 al 22 marzo 2014, circa 40.000 turisti provenienti da svariate nazionalità, soprattutto del nord Europa, con un notevole contributo economico per l’arcipelago. Le destinazioni che hanno beneficiato del deterioramento della sicurezza in Egitto sono Croazia, la Sicilia e le Isole Canarie. Come è accaduto con la primavera araba, l’instabilità politica in Egitto può avere l’effetto di deviare i turisti in Spagna, il che può essere decisivo per superare la crisi del settore. Le Canarie, pur essendo un po’ più costose, sono una destinazione turistica sicura da qualsiasi incertezza o avversità geopolitica del tipo egiziano.

Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas de Gran Canaria sono al terzo e quarto posto in tutto lo stato per il volume di croceristi ricevuto, 419.420 e 365.120 passeggeri rispettivamente, anche se in calo del 5,7% e del 19,7% rispetto allo stesso periodo del 2012. Durante i primi sei mesi di quest’anno, nel porto della capitale di Tenerife sono finiti 276 crociere, (+10% rispetto al primo semestre dello scorso anno), mentre a Las Palmas de Gran Canaria ne sono approdate 230 (-3, 7%).