Vuoi affittare un alloggio a turisti?

Breve vademecum nella caleidoscopica legge sulle case vacanza con un novità riguardo Airbnb
Sei un fortunato proprietario di uno o più alloggi alle Canarie e desideri affittare per avere una rendita garantita?
Innanzitutto sei fortunato solo se possiedi lo/gli alloggi in determinate zone, visto che non tutte consentono un margine di azione così ampio, così come non tutte ne permettono la promozione sui principali portali on line.
Come ormai tutti sanno, il Governo delle Canarie ha approvato un decreto in materia di affitto di alloggi per le vacanze che solleva diversi dubbi, tanto che lo stesso decreto è nella sua fase finale di consultazione.
 
La nuova normativa lascerebbe aperte delle possibilità in via eccezionale a discrezione dei singoli comuni e municipi ed ogni isola sarà organizzata come meglio reputa.
Insomma, a ognuno il suo.
 
Quindi come comportarsi se si desidera affittare il proprio alloggio?
Ad esempio Pedro Infinito o Somosierra, a Las Palmas e Santa Cruz sono definiti suolo turistico? No, però Las Canteras, Mesa, López e Avenida de Anaga lo sono.
 
Quindi si può affittare nelle prime aree?
Secondo la norma del mese di maggio si poteva, in quanto non facenti parte del suolo turistico, ma quest’ultima definizione dovrà successivamente essere valutata e discussa dai singoli comuni e quindi potrebbe capitare di essere in regola nel mese di maggio, affittando a turisti in quelle aree, e di non esserlo con lo stesso appartamento e magari lo stesso inquilino, nel mese di giugno!
 
Ma se la tua casa è a Saucillo, Sardinia del Norte, El Valle in Agaete o Villaflor, Garafía o Tegueste, tutto cambia e la normativa indica che le case situate in insediamenti rurali o agricoli possono essere utilizzate per case vacanza, a condizione che la pianificazione urbana lo consenta espressamente.
Negli edifici non turistici il nuovo standard delle Canarie afferma che è possibile affittare fino a quando questa attività non venga vietata dagli statuti della comunità dei proprietari di alloggi in edifici sottomessi a regime di proprietà orizzontale, e per questo, ma la norma non lo dice, per la Ley de Propiedad Horizontal occorre l’unanimità dei presenti.
Insomma, se qualcuno vota contro, addio affitto.
 
E cosa accade con le attività nei complessi residenziali?
Parrucchieri, dentisti, estetiste: anch’esse non sono attività economiche alla stregua di quelle delle case vacanza?
Un altro dettaglio che getta confusione in una già sufficientemente confusa attività ricettiva: non sarà obbligatorio collocare l’avviso di affitto sempre che questo non sia accordato dalla comunità dei proprietari.
 
Ogni comune, ogni municipio e ogni complesso residenziale avrà quindi le sue logiche ma tutti coloro che hanno case da affittare ai turisti subiranno, com’è ovvio, il controllo delle tasse.
Gli ispettori incaricati a verificare idoneità, pagamento dei tributi e quant’altro sarebbero solo 14 ma il governo ha un potente metodo di monitoraggio attraverso l’attività della IGIC, che sorveglia l’acquisto di forniture come acqua ed energia, il consumo di ADSL dove presente ed un controllo costante su piattaforme famose come Airbnb.
A questo riguardo è recente la presa di posizione di tutto l’Arcipelago che, attraverso il Consiglio Esecutivo, ha concordato di autorizzare l’implementazione di meccanismi legali che impediscano di fatto ad Airbnb di fatturare i servizi per affitto di case o stanze nelle aree turistiche di Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife e Gran Canaria.
In questo modo si stabiliscono alcune limitazioni che, in parte, rispondono alle richieste dei comuni turistici.
 
Nelle Isole Canarie ci sono circa 31.975 case dedicate agli affitti per le vacanze, di cui solo 6.600 regolarmente autorizzate.
A partire da maggio 2019, in concomitanza con la bassa stagione e una campagna per le elezioni comunali, è stato deciso che le case che vengono affittate attraverso Airbnb saranno illegali.
 
Ma non è finita certamente qui.
La norma delle Canarie è attualmente in attesa di giudizio dinanzi alla Corte Suprema, quindi non esiste alcun vuoto giuridico né tantomeno una situazione di entrata in vigore della stessa.
Castellano, assessore al turismo e membro del CC, Coalición Canaria, ha sottolineato che obiettivo delle autorità delle isole è di essere all’avanguardia, lasciando la decisione di consentire gli affitti in zone normalmente off limits ai singoli comuni.
Al di fuori di questa matassa aggrovigliata sono La Palma, La Gomera e El Hierro, dove vige la Ley de Islas Verdes.
 
di Magda Altman