Infradito: piaceri e dispiaceri

Le infradito possono essere calzate per andare in spiaggia o in piscina, ma non per fare lunghe passeggiate in città. Queste ciabatte leggere non offrono adeguato sostegno e protezione, ma possono procurare dei traumi al piede e di conseguenza compromettere il nostro benessere. Ma, che siano di paglia, di cuoio, di gomma o plastica, le infradito sono sempre più di moda e per alcuni addirittura irrinunciabili, il vero must della stagione estiva, da mettere ai piedi in qualsiasi occasione. Ma se è di gran lunga meglio indossarle che andare a piedi nudi, per esempio, quando si cammina sul bordo di una piscina, nelle camere d’albergo e negli spogliatoi delle palestre, se indossate troppo spesso, le infradito possono causare una serie di problemi ai nostri piedi. Per esempio, essendo super basse, possono favorire infiammazioni ai metatarsi o della pianta del piede e, non sostenendo adeguatamente l’arco plantare e il tallone, aumentano il rischio di distorsioni.

Se però siete tra coloro che non riescono a rinunciarvi, innanzitutto, meglio preferire i modelli in pelle o in cuoio, che riducono il rischio di vesciche e altre irritazioni. Al momento dell’acquisto, inoltre, verificare che non siano troppo fragili (piegandole da un capo all’altro, sono da scartare quelle che si piegano completamente a metà) e siano della misura giusta, evitando che il piede esca dai bordi. Inoltre, evitare di indossare lo stesso paio anno dopo anno, se non perfettamente integro. Infine, è sconsigliato metterle ai piedi in previsione di lunghe camminate, lavori in giardino o attività sportive, perché ci rendono più vulnerabili a lesioni, distorsioni e fratture.

Insomma, buon senso e attenzione alla salute del piede dovrebbero guidarci al momento della scelta della scarpa da indossare, senza mettere al primo posto sempre e comunque l’estetica e il diktat della moda. La scarpa deve essere infatti comoda, non deve procurare stress al piede e deve proteggerlo, perché un piede sano è fondamentale per la nostra salute. Un uso prolungato del tacco alto, per esempio, compromette una corretta postura, alterando la distribuzione del nostro peso a sfavore dell’avampiede, creando inoltre problemi alla schiena e alla cervicale. Inoltre l’uso eccessivo di scarpe estremamente basse può causare dolori ai polpacci e tendiniti. Attenzione dunque a scegliere la scarpa giusta per ogni occasione, a seconda delle attività previste nel corso della giornata. Se per andare al mare, via libera alle infradito, per una giornata in montagna meglio la scarpa chiusa, in modo che il piede poggi correttamente sul terreno accidentato. Ben venga, invece, camminare scalzi sulla sabbia o sul brecciolino, per stimolare le articolazioni del piede e contrastare, nei bambini, la formazione del piede piatto.