Il trucco dei canari per acquistare in Spagna con il 71% di sconto

Se un residente delle Canarie si trova in Spagna continente durante il periodo dei saldi, con sconti del 50%, può arrivare ad aumentare il vantaggio fino al 71% di ribasso sul prezzo iniziale.

Magia? Inganno?

Né trucco né inganno, al prezzo già scontato si deve aggiungere la detrazione del 21% di Iva che alle Canarie, così come a Ceuta e Melilla, non si paga.

Andare quindi in vacanza nella penisola è particolarmente vantaggioso per un canario poiché può approfittarne per acquistare abbigliamento, smartphone ed elettronica in generale a prezzi che si riveleranno molto convenienti dopo aver chiesto la debita detrazione.

La procedura non è complessa ma richiede alcuni piccoli accorgimenti e un po’ di pazienza.

Importantissimo, al momento dell’imbarco verso le isole, prestare attenzione agli orari di apertura degli uffici in aeroporto che si occupano delle procedure di rimborso e di dichiarare alla dogana aeroportuale ogni eventuale acquisto prima di chiudere i bagagli, mostrando la merce acquistata.


Gli enti autorizzati dalla AEAT, Agencia Estatal de Administración Tributaria, a effettuare i rimborsi delle quote pagate sono: Global Refund Spain, Premier Tax Free, Innova Taxfree Spain, La Caixa, Open Refund, Tax Free World Wide Spain, Comercia Global Payments Entidad de Pago, Financiera El Corte Inglés e Travel Tax Free.

Come ricorda lo studio legale Afilco, è essenziale chiedere al negozio dove si è acquistata la merce il timbro exención IVA a la exportación-régimen de viajeros, oltre alla fattura con indicato l’importo che verrà restituito; lo scontrino fiscale in questo caso non è necessario.

Se gli acquisti non superano i 90,1 euro, non verrà detratta l’Iva corrisposta.

Infine occorre ovviamente presentare un documento di identità che dimostri la residenza nelle Canarie dove, una volta rientrati, sarà necessario recarsi presso la Consejería de Hacienda de Canarias per ottenere il rimborso.

Bina Binella