Golf – “Spirit of the game”

Ben tornati, sperando che il divertimento puro del golf vi sia sempre stato vicino, ma a cappello dell’articolo, permettetemi di far passare un messaggio a chi ancora non è golfista, i vantaggi  del Golf: Swing, aria aperta e mente pulita

I vantaggi principali per la salute di chi gioca a golf sono tre: ossigenazione dovuta a lunghe passeggiate dentro i polmoni verdi; tonificazione muscolare, leggera ma assolutamente ben distribuita; diminuzione dello stress data dal fatto che quando giochi proprio non si ha la possibilità di pensare ad altro.

Il Golf poi fa bene alle relazioni sociali, aiuta a fare amicizia, fa stringere affari, crea incontri. Ci sono in pratica tutti gli ingredienti per tirare le somme dell’equazione: golf = benessere.

La logica prima del divertimento

Il golf è uno sport per signori, inteso nell’accezione sociale del termine, ossia per persone che conoscono le buone maniere e sono in grado di dare valore a lealtà e correttezza.

L’ultimo “ostacolo” da superare prima di poter finalmente gareggiare è infatti l’esame sulle regole del golf, conoscere l’etichetta del buon golfista è imprescindibile se non si vuole essere “buttati fuori” dal Marshall, una sorta di bodyguard del campo. All’interno dei manuali delle regole del golf, oltre alle spiegazioni tecniche e vari articoli applicativi, vi sono anche le buone maniere da tenere ben presenti, affinché il tempo passato sul green sia piacevole per tutti i giocatori. Non distrarre o disturbare l’avversario, mantenere il silenzio, dare la precedenza a chi è più veloce e competente, sistemare il campo se lo si è danneggiato, indossare un abbigliamento consono alla situazione, sono solo alcuni dei principi per socializzare; c’è chi fa amicizia e chi “fa affari” (se scopri di avere in comune con un cliente difficile questa passione, non lasciarti scappare l’occasione di proporgli un incontro di gioco!). A questo punto non ti resta che cominciare a gareggiare per migliorare e abbassare sempre di più il tuo handicap: quel valore numerico che indica il tuo livello di bravura in campo e che ti permette di metterti alla prova anche con persone di livello superiore al tuo.


Stanchi di parlare di tecnica… vi accontento subito, parliamo dei vostri errori… forse anche i miei L’allineamento, si, ma partendo non da quello che deve essere fatto, ma dagli errori che fate… Molti golfisti prima allineano i loro piedi e poi la faccia del bastone verso il bersaglio. Siccome lo “stance” dei piedi è ciò che determina la direzione di tiro, se si allineano male i piedi, la faccia del bastone non sarà allineata verso il bersaglio e di conseguenza il tiro risulterà sbagliato. Dopodiché, concludono il loro posizionamento allineando i piedi e, di seguito i fianchi e le spalle, facendo attenzione di non alterare la posizione della faccia del bastone durante questa fase dell’allineamento. Quindi ricordatevi: prima allineate la faccia del bastone, poi i piedi ed infine il vostro corpo. I giocatori bravi posizionano prima la faccia del bastone dietro alla pallina, facendo cura al suo allineamento lungo la linea di tiro verso il bersaglio. Molti golfisti sbagliano nel mirare la faccia del bastone quando si preparano per fare lo swing. La continuità di questo tipo di errore farà sì che il giocatore, istintivamente, tenterà di aggiustare il suo swing per trovare la giusta direzione di tiro.

Per controllare il vostro “stance”, eseguite i seguenti controlli in campo pratica:

Mettete una pallina per terra:

Mettetevi dietro di essa e pensate mentalmente ad una linea di tiro da voi ad un bersaglio lontano.

Mettete un’altra pallina ad un paio di metri circa dalla pallina originale. Guardate dal retro della pallina originale per essere sicuri che la seconda sia allineata con la linea di tiro.

Mettetevi in posizione sulla pallina originale, e mettete dietro di essa la faccia del bastone, facendo attenzione che miri alla pallina seconda. Non guardate al bersaglio in lontananza mentre posizionate il bastone.

Per ultimo, guardate la vostra linea di tiro e vedete se il bastone è allineato ad essa.

Se notate che, quando vi posizionate per il target lontano, non siete indirizzati giusti, dovreste sviluppare l’abitudine di indirizzarvi verso un target intermedio su tutti i tiri, sia in campo che in pratica. Se seguite questa tecnica su di ogni tiro, comincerete ad eliminare piano piano la compensazione di swing che prima dovevate effettuare per tirare dritto al bersaglio. Siccome le regole non permettono di droppare un’altra pallina in campo, usate come target intermedio foglie, zolle, fiori, ecc… Dopo l’allineamento, un altro punto fondamentale del set up è il grip, che è il termine che sta ad indicare l’impugnatura di una mazza da golf. Un buon grip non è un grip forte, rigido, vi sentirete di aver individuato il giusto grip quando sentirete il bastone come una naturale estensione del proprio braccio… Il grip è quindi altro fattore fondamentale per la buona riuscita di un colpo del golf, il grip può variare in base a diversi fattori come l’età, la forza e la dimensione delle mani…

Il loft

I golfisti dovrebbero capire che i loro ferri sono stati fatti apposta per mandare la pallina alta in cielo.

Il “loft”, cioé l’apertura della faccia del bastone, aiuta in questo senso.

I golfisti che non accettano questo fatto, inevitabilmente cercano di colpire la palla cercando di alzarla loro stessi verso l’alto. I loro sforzi normalmente fanno in modo che la testa del bastone si muova verso l’alto quando arriva all’impatto con la pallina. Conseguenza ne é che il taglio della testa del bastone colpisce la pallina “in testa”, facendola rotolare lungo il terreno, quindi non facendola andare lontano.