Il pomodoro Canario in pericolo

L’industria del pomodoro canario sta attraversando “una situazione insostenibile”, tanto che potrebbe arrivare a scomparire a causa dei numerosi tagli agli aiuti alla produzione e al trasporto. La graduale eliminazione delle sovvenzioni da parte dello Stato e del governo delle isole Canarie infatti mette in pericolo un settore su cui dipendono più di 15.000 famiglie. Il portavoce del settore sostiene che gli agricoltori hanno ricevuto nel 2009 solo un acconto di finanziamento previsto nell’ambito del Piano Strategico del Pomodoro, e dopo di allora nessun altro aiuto, quindi non hanno ancora ricevuto 23.000.000 €. Per quanto riguarda le sovvenzioni ai trasporti, c’è un divario di circa dieci milioni che rende quasi impossibile ai pomodori delle Canarie essere competitivi con altre aree. Gli aiuti ai trasporti sono stati ridotti da un 60%, atteso nel 2012, al 25%, e il settore ha raggiunto una situazione estrema che minaccia la sua sopravvivenza. Nel 2000 c’erano 4.500 ettari di pomodori piantati in tutto l’arcipelago e una esportazione di circa 450.000 tonnellate, oggi solo 1.700 ettari per 90.000 tonnellate di export.

E’ indispensabile che l’Amministrazione definisca una politica agricola che permetta all’agricoltore e al produttore di sapere su cosa contare, visto che oggi ricevono solo promesse.