Le piante carnivore

Le piante insettivore che normalmente vengono chiamate piante carnivore, sono delle particolari piante che catturano e si nutrono di piccoli insetti ed animali, al fine di ottenere i nutrienti essenziali per la loro crescita.

Questa caratteristica è il risultato di un adattamento a quegli ambienti, come paludi, torbiere o rocce affioranti, in cui il suolo è povero o privo di nutrienti, che viene così integrato dalla pianta attraverso le digestione delle proteine animali. Per fare ciò utilizzano sistemi di cattura differenti per attirare, catturare e digerire gli insetti: trappole a scatto, a pozzetto, a vischio, a utriculo… L’insetto viene bloccato a contatto con le foglie e viene assorbito dalle piante. Definite così potrebbero sembrare degli esseri mostruosi e pericolosi. In effetti è così, ma gli “animali” di cui queste piante si nutrono sono per lo più insetti, non più grandi di una vespa o di un moscone. Questo è il motivo per il quale spesso si usa il termine piante insettivore, senz’altro meno cruento e impressionante. Queste peculiarità le rendono interessanti: si tratta di predatori, degni di essere paragonati ai felini nel regno animale. Ne esistono circa 600 specie diffuse in tutto il mondo, divise in più di una dozzina di generi e in 5 famiglie.

Il fascino è davvero irresistibile, anche se non mancano difficoltà nel coltivarle.

Dieci consigli per coltivare  piante carnivore:

1. Usa acqua leggera – priva cioè di minerali come il calcio

2. Usa torba bionda acida di sfagno – terreno acido


3. Ricorda che adorano l’umidità

4. Non usare concimi – sono piante che vivono in terreni poveri

5. Rinvasa solo se necessario – spesso l’apparato radicale è molto delicato

6. Ricorda che ogni specie ha esigenze diverse

7. Sii paziente – questo vale sempre…

8. Non estirpare esemplari in natura – meglio non darlo per scontato

9. Non occorre dar loro da mangiare

10. Rispetta le tue piante e trattale nel miglior modo possibile

Le piante carnivore non sono difficili, ma vanno capite!

(Roberto Espen)