Diario di un difensore dell’ordine settembre 2018

Questo mese sono stati pubblicati i dati relativi alla criminalità del primo semestre dell’anno alle Canarie. Scorrendo la lunga lista dei delitti appare evidente una professionalizzazione della delinquenza, in quanto tutti i tentati delitti sono diminuiti di vari punti percentuali così come i delitti minori come i furti occasionali come lo scippo o il furto senza scasso.

In cambio però i delitti gravi come l’omicidio e la violenza sessuale grave hanno avuto un aumento preoccupante con valori tra il 30 e il 50%.

Analizzando un pochino questi numeri e trasportandoli al mondo reale ci si accorge di come gli omicidi in reale aumento sono quelli intenzionali e che pur essendo un dato comunque negativo però gli omicidi passionali non sono stati i protagonisti come in altre occasioni.

Vari autori esperti in sociologia e criminologia hanno dimostrato che le alte temperature sono un elemento che incrementa gli atti delittivi gravi e se si aggiunge che il flusso turistico di questi mesi ha continuato a crescere potrebbe sembrare che questi siano gli elementi che hanno portato ad ottenere dei dati statistici così negativi.

Di solito però una riduzione dei delitti lievi in determinate zone accompagnata da un aumento di delitti gravi attribuibili a scontri finiti male tra persone non familiari di solito sono indice di nuovi gruppi criminali che entrano nel mercato illegale e che cercano di inserirsi scontrandosi con la malavita già presente.

Questa sensazione è corroborata anche dal fatto che quasi settimanalmente le forze dell’ordine scoprono barche trasportando grosse quantità di droghe.


La droga in sé è uno dei mercati principali con cui si finanziano le nuove organizzazioni e con cui pagano le armi e costruiscono le reti di prostituzione.

Per cui se l’analisi è corretta ci si può aspettare che durante il resto dell’anno i turisti possono tornare a sentirsi sicuri dovuto al continuo processo di diminuzione dei borseggiatori, ma i residenti vedranno un degrado importante in alcune zone dell’isola e si vedrà un aumento di risse e delitti gravi in zone non turistiche.

L’unica cosa che potrebbe frenare questo processo sarebbe l’approvazione della nuova legge sulla sicurezza grazie alla quale si dà più capacità di azione e reazione alle forze dell’ordine, oltre a migliorare le collaborazioni tra corpi pubblici e privati.

Non resta altro che sperare in un’azione in questo senso del governo spagnolo dopo il periodo estivo.