La mediazione come soluzione dei conflitti

Il Consiglio Generale del Notariato ha proposto la Mediazione come il mezzo più adeguato per risolvere i conflitti tra privati o tra imprese, anche per liberare i Tribunali dall’enorme mole di lavoro e considerando inoltre che la mediazione consente la risoluzione dei conflitti in un periodo molto più breve che quello giudiziale.

Tuttavia è un metodo ancora poco utilizzato in ambito civile e commerciale anche se in espansione, e regolarizzato con una legge specifica.

La parte fondamentale della Mediazione è rappresentata dalla figura del MEDIATORE, che sarà l’incaricato di incontrare una soluzione dialogata e accettata da entrambe le parti.

L’obiettivo della mediazione non è tanto quello di trovare un accordo, ma facilitare che si stabilisca una nuova relazione tra le parti in conflitto, che aumenti il rispetto e la fiducia tra queste, correggere percezioni e informazioni false che facciano parte del conflitto o di coloro che sono implicati, creare una situazione che faciliti la comunicazione tra le parti e la trasformazione del conflitto.

Pertanto è necessario stabilire alcuni principi come il potere che esercitano le parti che scelgono di cooperare con la figura del Mediatore, il quale ha una funzione di neutralità, confidenzialità che i partecipanti si obbligano a mantenere rispetto a quanto si dichiara nelle rispettive sessioni, il che evita che dette dichiarazioni si possano utilizzare in Tribunale; ovviamente la volontarietà è elemento essenziale, in quanto la mediazione non si può imporre.

La mediazione è costituita da tre fasi distinte, la sessione informativa, nella quale il mediatore informa del procedimento tutte le parti le quali firmeranno un accordo di confidenzialità, il procedimento di mediazione, nel quale il mediatore convoca le parti e crea uno spazio per il dialogo con la finalità di arrivare ad avere una visione congiunta, e l’accordo della mediazione, nel quale il notaio identifica l’accordo con le parti e i loro avvocati ove fosse necessario.


All’interno delle tre fasi il notaio può sollecitare riunioni individuali o convocare ulteriori incontri che ritenga necessari.

Ovviamente non tutti i conflitti si possono risolvere con la Mediazione, come per esempio: azioni delittive, violazione della legge, violazione dei diritti umani, se manca l’accordo di una delle parti, in caso di temi legali complessi, o in caso di disequilibrio eccessivo tra le parti.

Avvocato Civita Masone