Vestiti di carta

Spiritoso, innovativo e fantasioso sono gli aggettivi che più si accostano al carattere di Laura Poluzzi, giovane studentessa IED (Istituto Europeo di Design) che ha creato un sito, “Get your dress”, nel quale ci si può scaricare modelli di vestiti famosi e non, come una volta si giocava ritagliando stampini e modellini per fantasiose bambole di carta. Chi, sopra i 40 anni, non ha mai giocato a vestire bamboline di cartone, dalle sembianze delle Barbie, tagliando e accostando veri abitini, scatenando la fantasia? L’idea di base consiste nella rivisitazione, in chiave cheap, di alcuni abiti di brand famosi e soprattutto conosciuti dalla storia della moda: i modelli sono scaricabili da internet: giacche in stile Chanel, abiti firmati Yves Saint Laurent o Dior, e persino il celebre abito nero indossato dall’attrice Audrey Hepburn in “Colazione da Tiffany”, ovviamente corredato di linguette che lo rendono applicabile, in sostituzione di cuciture, zip o bottoni.