Il Presidente del Cabildo di Tenerife Carlos Alonso ha annunciato lo scorso 12 settembre che il barranco di Masca, chiuso ormai dal febbraio di quest’anno, sarà riaperto a marzo del 2019, una volta ultimati i lavori per la messa a punto della segnaletica e per la sicurezza dei sentieri.

Il barranco di Masca, una delle principali attrazioni dell’isola, è stato chiuso al pubblico a causa del danneggiamento del sentiero che conduce alla spiaggia, benché questo sia già stato riparato ma non ancora utilizzabile dai turisti.

Fino a quando ogni dettaglio non sarà a norma, ha affermato Alonso, il barranco rimarrà chiuso, soprattutto alla luce dei numerosi incidenti occorsi a causa della mancanza di sicurezza dei vari tratti.

Tragsa è la società che si sta occupando dell’esecuzione dei lavori, per un importo complessivo di 860.000 euro e con un tempo di esecuzione di 6 mesi, salvo battute di arresto dovute a motivi climatici.

Il progetto dei lavori comprende la messa in sicurezza dei percorsi principale e secondario, nonché la realizzazione di 3 punti di controllo lungo gli itinerari, uno all’interno, uno sulla costa e uno in un punto intermedio; verrà quindi definita l’area il cui accesso, migliorato, sarà consentito ai visitatori e verranno installate le opportune segnalazioni.

Tutto il progetto è basato sulla realizzazione di migliorie che rientrino in un sistema di gestione dell’accesso al barranco sostenibile e sicuro, come già fatto per quello del Infierno.


Quindi saranno previsti punti di accesso in caso di emergenza e ci saranno miglioramenti sulla strada nell’area di Masca, con la realizzazione di parcheggi e aree pedonali, con l’ipotesi, nel futuro, di limitare il transito di autobus di grosse dimensioni.

Come ha precisato Alonso, l’obiettivo è quello di promuovere l’utilizzo del trasporto collettivo per mezzo di autobus più piccoli, più rispettosi dell’ambiente e quindi più sostenibili.