Dopo 6 anni di lavoro e iter burocratici, il progetto tedesco prenderà vita

Sarà nel periodo della Semana Santa del 2019 che l’hotel di lusso ubicato nel Faro de Punta Cumplida a Barlovento aprirà per la prima volta le sue porte, grazie ad un investimento della società tedesca Floatel GMBH che da 6 anni sta lavorando al progetto.

L’emblematica torre di guardia di Punta Cumplida, rivolta all’Oceano Atlantico, con un’offerta di pochi ma lussuosi posti letto, da impianto obsoleto diventerà quindi fiore all’occhiello dell’ospitalità di Barlovento che potrà contare, come suggerisce il suo sindaco Jacob Qadri, su una sferzata di energia in un settore ormai dormiente, quello del turismo, superato ormai da diverso tempo da quello dell’attività agricola.

Barlovento infatti, oltre all’hotel nel Faro di Punta Cumplida, conta solo su un’altra struttura ricettiva, La Palma Romántica, il primo albergo di montagna aperto alle Canarie.

Il progetto del Faro rientra nell’iniziativa Faros de España, che ha permesso al comune di ottenere il permesso di utilizzare la struttura per riconvertirla in hotel di lusso, come già è stato fatto per analoghi edifici in altri paesi europei e con ottimi risultati economici.

Il sindaco ha infatti spiegato che il lavoro svolto dal 2013 per consentire l’uso alternativo della torre di avvistamento situata in una posizione costiera eccezionale, è stato straordinario.


Necessaria è stata l’approvazione di Puertos del Estado oltre alla preparazione di diverse relazioni al riguardo, e dopo tutti i passaggi amministrativi e burocratici, la società tedesca ha ottenuto la concessione di gestire il Faro di Punta Cumplida per 33 anni, riconvertendola a struttura ricettiva di lusso.

Va precisato, sottolinea il sindaco di Barlovento, che oltre all’impegno profuso dalla società, fondamentale è stato l’atteggiamento dell’Ayuntamiento che ha sollecitato con perseveranza tutti gli obblighi amministrativi necessari affinché il progetto, come già accaduto, non fosse abbandonato.

Ma in questo caso la storia avrà un lieto fine, tra pochi mesi la nuova struttura aprirà i battenti e quella del Faro sarà una delle realtà ricettive peculiari di tutta la Spagna, oltre che dell’Arcipelago.

Come precisa il sindaco, vi sono altri 21 progetti di interesse speciale e riconosciuti dal Sistema Motriz Turístico de la Isla che sono stati approvati lo scorso anno dal Consiglio di Gobierno del Cabildo, e ci si augura che grazie alla Ley de Islas Verdes e all’autonomia del Cabildo per autorizzare proposte con proprio organo ambientale e senza passare quindi dalla Commissione del Medio Ambiente delle Canarie, venga favorito lo sviluppo dell’economia, inclusa quella legata al turismo, di tutto il territorio.

Magile Ortega