Presidente di Italia Nostra

Mariarita Signorini, appena nominata Presidente di Italia Nostra, la più antica Associazione di tutela del Patrimonio storico artistico e naturale italiano (fondata nel 1955), era a Tenerife, proprio il giorno dopo aver ricevuto questo prestigioso incarico.

Un viaggio di lavoro programmato da tempo, per il restauro di un importante dipinto della metà del 1600 proveniente da una collezione privata.

Ha così colto l’occasione per salutare e presentarsi a diversi membri della numerosa comunità  italiana, con l’augurio di trovare dei volontari, anche qui a Tenerife, per fondare un presidio di Italia Nostra.

Infatti ha detto “gli italiani che vivono qui o che ci soggiornano per lunghi periodi spesso guardano al nostro Paese con un po’ di nostalgia e vorrebbero magari essere attivi per la tutela del nostro immenso e talvolta trascurato patrimonio artistico e architettonico.

Adesso fanno viaggi in Italia da turisti e apprezzano meglio ciò che avevano sotto gli occhi, ma che non avevano tempo o modo di gustare appieno, perché oppressi dagli adempimenti e dalle pratiche burocratiche o dalla quotidiana vita lavorativa”.

Così si sta costituendo un piccolo gruppo di nuovi soci che magari crescerà al suo ritorno a Tenerife nel prossimo inverno, dato che dovrà tornare per finire il restauro iniziato.


Di seguito diamo una breve presentazione della sua carriera 

Mariarita Signorini, è cremonese ma vive a Firenze, dove svolge la professione di restauratrice di Beni culturali per le Soprintendenze della Toscana e della Lombardia.

Ha scritto saggi per libri, riviste d’arte e cataloghi di mostre.

Nel 2017 ha pubblicato un libro sul suo recupero del Caravaggio di Cremona (sponsorizzato da Giuseppe Giambra).

Dal 2006 è stata Consigliere nazionale e membro di Giunta fino al 2015, quando poi ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Regionale della Toscana.

È promotrice di battaglie che esulano dai confini cittadini e regionali, data l’importanza che il paesaggio toscano e i suoi beni culturali rivestono a livello mondiale.

La neo eletta Presidente ha detto: “Sono onorata di essere stata eletta alla guida della più autorevole Associazione di tutela del patrimonio culturale e paesaggistico italiano e spero di riuscire a coinvolgere le giovani generazioni a farsi parte attiva nella difesa dell’identità culturale del nostro paese, aderendo alle nostre campagne di sensibilizzazione”.