Lettera al Direttore

Egregio Direttore, le scrivo per avere un consiglio su come muovermi.

Io e mia figlia abbiamo una casa di proprietà nel comune di Arona, abbiamo fatto installare un sistema di allarme per i furti qualche mese fa.

Quando abbiamo stipulato il contratto con il commerciale e/o tecnico della ditta Tyco, abbiamo fatto notare che possediamo un cagnolino, Yorkshire, di taglia media, diciamo sui 5/6 chili di peso, che ovviamente ha libero accesso a tutta la casa anche in nostra assenza.

Ci hanno garantito che l’impianto ha dei sensori (non so se si chiamano così) per gli animali in modo da non far scattare l’allarme se la nostra piccola Giuppy si muove per casa in nostra assenza.

Purtroppo così non è stato, chiamato il tecnico ci ha risposto di chiudere la piccola in una stanza quando uscivamo (follia).

Beh adesso che io vorrei disdire il contratto visto che non ne possiamo usufruire, mi dicono dalla sede centrale che mi mancano altri 7 mesi per arrivare ai 24 mesi contrattati all’inizio.


Io non trovo corretto questo comportamento, perché all’inizio avevamo anche avvisato chiaramente che avevamo una cagnolina, vista peraltro dai tecnici anche durante il montaggio dell’impianto.

Che fare? Rivolgersi ad un avvocato?

Grazie per la sua risposta

(Lettera firmata)