Airbnb cresce a La Palma

La piattaforma ha già oltre 400 alloggi di diverso tipo, pari a circa 1.100 posti letto

Airbnb, la nota piattaforma dedicata all’offerta di alloggi privati ai turisti, recentemente a La Palma ha notevolmente ampliato la propria presenza, con oltre 400 alloggi di diverso tipo, per un totale di quasi 1.100 posti letto.

Parallelamente alla classica offerta di una o più camere in affitto in appartamenti abitati dai proprietari, con i quali condividere cucina e bagno, sta prendendo piede la formula di strutture più complesse o di intere ville, affittate per intero e in grado di ospitare anche fino a 12 persone.

Non è strano quindi trovare sul sito di Airbnb alloggi per 6,8,10 turisti a La Palma, a prezzi piuttosto interessanti, considerato il numero di ospiti cui si rivolgono.

Santa Cruz de La Palma, Los Llanos, El Paso e Tazacorte sono le località dove Airbnb ha avuto più successo, insieme a Los Cancajos, Puerto Naos, Puntagorda, Tijarafe, Garafía e Puntallana, ma sorprendentemente si trovano offerte di alloggi nel Parque Nacional de la Caldera de Taburiente.

I vari proprietari degli alloggi affermano che non esiste un profilo standard di inquilino, ma che la gamma spazia da giovani zaino in spalla a famiglie con figli e nonna al seguito.


Alcuni membri dello staff di Airbnb si sono recentemente recati a La Palma per conoscere meglio il territorio, visto che attualmente sta spopolando sulla piattaforma, e per verificare le esperienze che i potenziali clienti possono avere trascorrendo una vacanza sull’isola, come ad esempio la visita notturna al Roque de los Muchachos a caccia di stelle.

Tra le varie peculiarità, è risultato evidente il fatto che il numero dei posti letto offerti dagli hotel è insufficiente a soddisfare la richiesta, fenomeno che spiega in parte il successo di Airbnb e piattaforme similari.

Jessica Gnudi